16:30 01 Giugno 2020
Politica
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Il governo lavora alla bozza di una manovra da 55 miliardi di euro per sostenere le famiglie e le attività danneggiate dalla crisi sanitaria. Ecco alcune delle misure al vaglio.

Il governo lavora al Decreto Legge Rilancio, una manovra economica da 55 miliardi destinati al sostegno di famiglie, lavoro e impresa, con interventi mirati anche alla salute, alla cultura e alle attività sociali, per rilanciare il Sistema Italia dopo lo tsunami dell'epidemia da coronavirus. 

Sono pervenute le proposte dei vari ministeri, 776 possibili misure da inserire nella bozza del decreto. Tra questi bonus baby sitter, estensione del divieto di licenziamento, Cig semplificata con causale covid e Naspi, bonus vacanze sino a 500 euro. 

Cig Covid semplificata

Estesa a 12 settimane, ovvero 3 in più rispetto alle 9 previste dal Cura Italia, per una spesa prevista di 1,2 miliardi. L'estensione a 18 settimane, si legge in una nota della Ragioneria Generale dello Stato, "non appare percorribile".

La proposta prevede la semplificazione della procedura di richiesta. 

Sostegno al reddito

Verrà creato il reddito di emergenza, per un importo che va dai 400 e 800 euro, verrà ampliata la platea del reddito di cittadinanza, proroga di 2 mesi per Naspi e Dis-coll.

Inoltre verrà aumentato di 900 milioni per tutto il 2020 il Fondo per la distribuzione di derrate alimentari, utilizzato per i buoni spesa e pasti confezionati. 

Stop licenziamenti

Estensione della sospensione dei licenziamenti prevista nel Cura Italia, da 60 giorni a 5 mesi. Il provvedimento blocca i licenziamenti per giusta causa e sospende le procedure pendenti. 

Il datore di lavoro potrà revocare il licenziamento facendo richiesta di cassa integrazione salariale in deroga.

Smart Working

Sino alla fine dell'emergenza sanitaria Covid-19, i lavoratori dipendenti del privato con almeno un figlio a carico di età inferiore a 14 anni, avranno il diritto di lavorare in telelavoro o lavoro agile,  anche in assenza di accordi individuali.

Si prevede anche che "che la prestazione lavorativa in forma agile possa essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro. Conseguentemente, la disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica".

Bonus baby sitter 

Il bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting potrebbe passare da 600 a 1.200 euro. Ha validitàper l'iscrizione ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Inoltre potrebbe essere aperto un fondo da 150 milioni di euro destinato alle famiglie per il "potenziamento dei centri estivi diurni destinati alle bambine e ai bambini di età compresa tra 3 e 14 anni e di progetti volti a contrastare la povertà educativa".

Riapertura scuole

Per garantire la ripresa dell'attività scolastica e lo svolgimento in sicurezza dell'anno scolastico 2020/2021 il governo potrebbe in crementare di 331 milioni di euro il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche per l'anno corrente. 

Bonus vacanze

Le famiglie con Isee inferiore a 35 mila euro, potrebbero contare con un bonus vacanze in Italia, la tax credit vacanze da 300 a 500 euro per nuclei famigliari numerosi. 

Si tratta di un credito di imposta rimborsato ai fornitori. Sarà fruibile dal primo luglio al 31 dicembre 2020. 

Per favorire la stagione turistica tra le proposte c'è anche un fondo da 50 milioni di euro  per le imprese turistiche per le spese di sanificazione. 

Infine potrebbe essere concesso un contributo straordinario nel limite di spesa di 80 milioni di euro per il 2020 per gli agriturismi.

Ecobonus e sconto bici

Nella bozza della manovra c'è l'incremento dell'ecobonus e del sismabonus sino al 120% sino al 2022,

Tra le proposte c'è anche lo sconto del 70% sul costo di acquisto di bici, bici elettriche, monopattini fino ad un massimo di 500 euro e il rimborso per gli abbonamenti di bus, metro, treni, vaporetti nei mesi di lockdown. 

 

Fondo di emergenza per le filiere in crisi

Si valuta la possibilità  della creazione di un Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi con la dotazione di 1 miliardo di euro per il 2020. 

Il fondo servirà per gli interventi di ristoro per i danni subiti nel settore agroalimentare, pesca e acquacoltura.

 

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Coronavirus, Italia
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