01:48 27 Novembre 2020
Politica
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Silvio Berlusconi ai microfoni di Radio24 ha spiegato perché l'Italia ha bisogno del Mes e ha puntato il dito contro i partiti sovranisti del Nord Europa responsabili, a suo dire, di rallentare gli interventi finanziari anti-Covid.

"Assurdo rinunciare a 37 miliardi che ci verrebbero prestati a tasso zero e senza condizioni". Lo ha affermato Silvio Berlusconi che, ai microfoni di Radio24, ha spiegato le ragioni per cui, a suo dire l'Italia, non può dire no al Mes. Ragioni che, sottolinea, ha condiviso con l'alleato del centrodestra Matteo Salvini.

"Potremmo riqualificare gli ospedali - argomenta - assumere più medici e infermieri, sovvenzionare la ricerca, moltiplicare le facoltà di medicina, costruire reparti di isolamento nelle case di riposo e nelle carceri, dare da mangiare a chi è ridotto alla fame. Dire di no è un pregiudizio assurdo, una cosa insensata". 

Il giudizio sul sovranismo

L'ex premier punta il dito proprio sugli alleati europei della Lega e di Fratelli d'Italia:

"Non mi sento di dare un giudizio tanto severo sull'Europa - dice- Se vi sono state lentezze e ritardi nell'intervenire a favore dell'Italia, è stato proprio a causa delle resistenze dei partiti sovranisti forti in alcuni Paesi del Nord Europa".

Ma tiene a precisare che non definirebbe Lega e FdI delle forze "radicalmente euroscettiche". Semmai "usano un linguaggio figlio di una cultura politica che non ci appartiene", ma il "centrodestra è una coalizione di forze diverse" e Forza Italia rappresenta "la sensibilità europeista". "Noi - evidenzia l'ex premier - siamo lontani dal sovranismo, che è responsabile di molti dei mali che affliggono l'Europa".

La fase 2 

Seppure Forza Italia, in questo momento d'emergenza, ha un atteggiamento di opposizione responsabile che intende collaborare con le istituzioni, "siamo critici del modo in cui il governo sta gestendo questa fase, soprattutto per quanto riguarda l'emergenza economica e le difficoltà in cui si trovano cittadini e imprese", puntualizza il leader di Forza Italia.

"Non mi convince affatto - prosegue- l'impostazione della fase 2, che per ora mi pare molto confusa, incerta e piena di contraddizioni. E poi ci sono scelte difficilmente comprensibili", e "se c'è una cosa che fa male alle persone - sottolinea l'ex premier - è proprio l'incertezza".

Ad esempio il "divieto delle funzioni religiose", che Berlusconi definisce "un atto ai limiti del persecutorio". "Perché le persone possono andare in fabbrica o in ufficio ma non possono andare a messa? I vescovi hanno fatto molto bene a far sentire la loro voce", conclude.

 

Tags:
MES, Silvio Berlusconi, Coronavirus, Italia
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