08:55 27 Maggio 2020
Politica
URL abbreviato
6115
Seguici su

Non è convinta la presidente di Fratelli d'Italia, circa la possibilità di aprire le chiese a Pasqua, perché "solo la medicina non basta". "Vanificherebbe gli sforzi sinora fatti", osserva la Meloni.

FdI ha depositato degli emendamenti sulla possibilità di implementare la celebrazione delle messe da remoto. "Non penso si possa fare molto di più”. Lo ha detto Giorgia Meloni ai microfoni di Radio24.

“Non ho capito esattamente di cosa parlasse", dice, riferendosi alla richiesta di Matteo Salvini di permettere l'accesso alle chiese per Pasqua. "Tenere le chiese aperte in che senso? Fare le messe, non fare le messe? - prosegue - Non dobbiamo assolutamente vanificare gli sforzi fatti finora”.

​La liquidità alle imprese

La leader di Fratelli d'Italia parla anche dei provvedimenti messi in campo dal governo per sostenere l'economia, partendo dal decreto per la liquidità alle imprese. 

“Il tema della liquidità è una priorità assoluta: il provvedimento è interessante ma devo vedere i testi”. FdI valuterà, “il decreto nel merito e speriamo che qualche proposta sia accettata”.

La Meloni ritiene insufficiente l'interlocuzione del governo con le opposizioni. "Ci vediamo - spiega - ma di quello che proponiamo poca roba ‘va a dama'. Incontrarsi è bello ma nessuno in questo momento ha bisogno di perdere tempo”.

Fratelli d'Italia ha lasciato solo 20 emendamenti al decreto Cura Italia, “tutte le nostre proposte sono state respinte", sottolinea la Meloni. 
Tags:
pasqua, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook