01:09 09 Aprile 2020
Politica
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Ieri il ministro per gli affari regionali è arrivato in conferenza stampa senza indossare la mascherina, che invece era appesa al suo orecchio.

La scelta del ministro Francesco Boccia di presentarsi in conferenza stampa con la mascherina appesa all'orecchio non è passata inosservata e iniziano ad arrivare le prime reazioni della politica.

Per Carlo Calenda di Azione, quanto accaduto non è tollerabile alla luce dell'emergenza sanitaria attualmente in corso nel Paese:

"Boccia ha dimostrato di non avere le qualità per ricoprire un ruolo istituzionale in questo momento. Non esiste sulla faccia della terra che un Ministro si metta a fare pagliacciate durante una pandemia nella sede della protezione civile. Conte dovrebbe chiedere le dimissioni”, ha scritto Calenda sulla propropria pagina Twitter.

​Pronta la reazione del titolare del Ministero per gli affari regionali, che ha definito la pioggia di accuse un atto di "sciacallaggio" nei suoi confronti.

"Uso continuamente quella mascherina, così come tutti i nostri collaboratori. È indegno che ci sia chi fa sciacallaggio su una cosa che facciamo ogni giorno dalla mattina alla sera. Borrelli sorrideva perché, dopo il primo click, c’erano già le prime dieci domande di medici volontari! Ma nemmeno in un momento così si riescono ad evitare polemiche inutili?", ha affermato Boccia.

Intanto il bilancio delle vittime dell'epidemia di Covid-19 continua a farsi sempre più pesanti: stando al rapporto di ieri del commissario della Protezione Civile, Angelo Borrelli, sono ormai 4032 le persone decedute a causa del coronavirus, a fronte di 5129 guariti. 37860, complessivamente, le persone risultate positive.

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