16:00 28 Marzo 2020
Politica
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Il presidente della Repubblica ha convocato al Quirinale Matteo Salvini per l'emergenza sul Coronavirus. In questa occasione, il leader del Carroccio ha approfittato anche per parlare della gestione del contagio da parte del governo e dei rischi per l'economia.

Durante la sua visita al Quirinale al presidente della Repubblica, Matteo Salvini ne approfitta per discutere con Sergio Mattarella dell'emergenza Coronavirus, ma anche per esprimere le proprie opinioni sulla gestione dell'emergenza da parte del governo.

"Questa squadra di governo non è adatta a gestire la normalità, figuriamoci l'emergenza. Noi vogliamo che l'Italia riparta ma con Conte non riparte. La Lega c'è per accompagnare il paese fuori dal pantano, per accompagnare il paese al voto. [...] (Per quanto riguarda il Coronavirus, ndr) Con i governatori siamo d'accordo che bisogna tornare alla normalità con le riaperture e il rilancio dell'economia. È necessario però che il governo abbia voce chiara e univoca", ha detto il leader della Lega durante una conferenza stampa alla Camera.

La lega punta di nuovo al voto

"Se dovesse arrivare qualcun altro al posto di Conte, il sostegno della Lega per arrivare fino al voto c'è. Anche ieri ho scritto al premier le mie proposte ma lui continua a non rispondermi. Intanto, nei corridoi di Camera e Senato ho incontrato tanti parlamentari 5 stelle che hanno espresso il loro disagio per l'immobilismo del governo. Ma bisogna avere coraggio: l'attuale squadra di governo non è attrezzata per rispondere alle sfide dei prossimi 3 mesi. Nei momenti critici occorre fermezza, ma il premier ha cambiato atteggiamento 5 volte in 5 giorni, quando invece dovremmo dare segnali di normalità al mondo. La differenza tra noi e Renzi? Lui è nella maggioranza", continua Salvini.

Gli effetti del Coronavirus sull'economia

Una delle preoccupazioni principali del leader della Lega è l'effetto che questo contagio possa avere per l'economia del paese:

"Al Quirinale stamattina porterò le richieste delle categorie produttive perché siamo preoccupati dei danni economici, non vediamo prontezza e coerenza e allo stesso presidente della Repubblica porterò il raccapriccio per chi, invece di unirsi, apre inchieste contro i medici che sono in prima linea. È scandalosa l'apertura dell'inchiesta a carico dei medici degli ospedali in trincea. È irrispettosa per chi da ore è in prima linea", ha proseguito Salvini.

 

Tags:
Sergio Mattarella, Giuseppe Conte, Matteo Salvini
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