14:54 24 Settembre 2020
Politica
URL abbreviato
457
Seguici su

Alessandro Di Battista sta tornando con nuove idee per il M5s, nazionalizzazione, economia sociale contro quella del possesso, abbattimento della corruzione e della finanza. Queste le idee per il nuovo partito grillino.

Alessandro Di Battista sta tornando e lo fa con nuove idee per il M5s.

“Ho fatto le esperienze che intendevo fare. Sono uscito dal palazzo perché non mi ha mai affascinato molto. Ho vissuto due anni intensi. Belli e tragici per vicende personali”.

Ma adesso è bello “ricaricato” Di Battista e soprattutto si è preparato con lo studio della “politica e politica internazionale”.

Dice che in giro per il mondo ha visto “gli effetti del liberismo, del primato della finanza sulla politica”. Dice di aver visto, anche se dalla prospettiva dell’Iran e di altri Paesi non europei in cui è stato, “l’Europa debole ed eticamente corrotta”.

Vuole dare una mano al M5s

Il “volontario del M5s”, come si è sempre definito, è pronto a “a dare una mano” a quel Movimento che aveva apparentemente lasciato quando Di Maio ne era diventato capo politico.

Ed ora che Di Maio è fuori gioco, tocca a lui. Ma giura Di Battista: “Non chiederò nessuna poltrona”. Di Battista vuole tornare dicendo la sua, però.

Secondo l’Adnkronos Alessandro Di Battista è al lavoro con un “gruppo di persone valide” ad una proposta. Ma sarebbero solo idee, progetti, proposte, non un gruppo da mettere a capo del M5s con lui segretario del partito grillino.

Di Battista sottolinea che il futuro del M5s è fare da “terza via” rispetto agli altri. Un implicito messaggio che indica la rotta che prenderebbe il Movimento 5 stelle con lui a capo, ovvero il ritorno ai pentastellati che, solitari, viaggiano per la loro strada. Una soluzione che li aveva portati a guadagnare il 34% dei consensi elettorali alle elezioni del marzo 2018.

Nazionalizzazione è la parola d’ordine di Di Battista

Anche se il 15 gennaio su Facebook aveva fatto capire che lui aveva chiuso con la politica, ecco che il nuovo scenario apertosi nel M5s quasi al tracollo lo hanno convinto a cambiare idea nell’arco di un mese e mezzo.

E Di Battista torna in Italia con l’idea della nazionalizzazione, che dice “deve tornare ad essere una parola bella”. Chissà cosa ne penserebbe l’Unione Europea della nazionalizzazione e se consentirebbe mai una scelta del genere dal momento che si oppone ai regolamenti europei e alla libera concorrenza del mercato comune unico.

Di Battista ritorna anche con idee che piaceranno molto a sinistra, come l’idea di costruire una “economia del servizio e non quella del possesso”.

Dura legge sul conflitto di interesse

E per quanto riguarda la corruzione anche qui le idee sono chiare, va fatta una legge durissima sul conflitto di interesse che non riguarda più le mazzette, ma che si cela dietro le finte consulenze.

“È il solo modo per debellare la corruzione del XXI secolo”, afferma Di Battista.

Correlati:

Chi sostituirà Di Maio alla guida del Partito? Fico o Di Battista?
Di Battista, Iran ‘vittima di indecenti fake news’: Paese stupendo - Foto
Sondaggi politici, per contrastare calo M5s previsto ritorno Di Battista dall’Iran
Tags:
Alessandro Di Battista, M5S
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook