06:20 09 Luglio 2020
Politica
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Gli Stati Uniti cercano di mantenere come centro di resistenza alle autorità siriane la provincia di Idlib, nascondendosi dietro "accuse" contro la Russia, ha riferito oggi a Sputnik il presidente della commissione Esteri della camera alta del Parlamento russo Konstantin Kosachev.

La commissione Esteri della Camera dei Rappresentanti statunitense ha inviato una lettera al segretario di Stato Mike Pompeo, in cui si accusa la Russia di crimini di guerra in Siria e si chiede una maggiore pressione contro Mosca.

"I membri del Congresso statunitense in una lettera al segretario di Stato americano Mike Pompeo hanno chiesto l'adozione di misure economiche afflittive contro i responsabili dell'aumento della violenza nella provincia siriana di Idlib", ha dichiarato il senatore russo. Tuttavia la questione non riguarda i veri colpevoli dello spargimento di sangue in corso, vale a dire i ribelli e terroristi che hanno ripreso i loro attacchi dall'inizio di febbraio, nonostante i tentativi di stabilire un armistizio nella zona, ha sottolineato Kosachev.

"Secondo uno schema già ben noto, vogliono punire solo quelli che combattono il terrorismo", ha detto il senatore.

USA in Siria
© Sputnik . Vitaly Podvitsky
Kosachev ritiene che gli obiettivi degli americani e delle altre forze presenti illegalmente sul territorio siriano siano abbastanza ovvi anche per chi non gradisce il presidente Bashar Assad ed i suoi alleati: se verrà espugnata l'ultima roccaforte dei ribelli in Siria, il Paese tornerà sotto il pieno controllo delle autorità.

"E tutte le azioni degli "ospiti non invitati" sul territorio sovrano siriano, dalle operazioni militari a quelle economiche illegittime, diventeranno un problema giuridico internazionale ancora maggiore", ha affermato il parlamentare.

Kosachev vede un legame con gli appelli per la fine immediata delle ostilità. "Dietro questo non c'è assolutamente la preoccupazione per gli abitanti di Idlib, ma il desiderio di mantenere ad ogni costo contro Damasco la resistenza, che può essere ampliata e rafforzata di nuovo. Gli abitanti della provincia sono ostaggi dei ribelli e strumento di pressione occidentale", è convinto il senatore.

Commentando le richieste del Congresso per ulteriori sanzioni, il senatore ha affermato che "se la pista è ben levigata, ci si muoverà senza alcuna ragione e logica. Gli Stati Uniti semplicemente non hanno un'altra diplomazia ad oggi".

Tags:
Bashar al-Assad, Terrorismo, Konstantin Kosachev, USA, Russia, crisi in Siria, Siria, Idlib
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