08:57 03 Aprile 2020
Politica
URL abbreviato
228
Seguici su

L’alto rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell ha dichiarato che l’UE deve imparare a parlare la lingua della forza e iniziare ad agire.

In questi giorni a Monaco di Baviera si tiene la 56° Conferenza di Monaco sulla Sicurezza. Oggi il capo della diplomazia europea Josep Borrell ha parlato davanti alla platea del vertice delle sfide che deve accettare l’Europa.

"L’Europa deve imparare a parlare la lingua della forza. Molti pensano che sia una forza militare, ma non è solo quello. L’Europa deve sviluppare l’appetito per il potere, la volontà di agire, e non dire ogni giorno che “siamo preoccupati”, “siamo molto preoccupati”, “siamo estremamente preoccupati”. Dobbiamo essere in grado di agire", ha detto Borrell.

Il funzionario europeo ritiene che al prossimo Consiglio degli Affari Esteri dell’Unione Europea, a cui parteciperanno i ministri degli Esteri dei 27 paesi membri, sarà chiaro se l’UE è in grado di agire o meno.

"Dobbiamo essere in grado di offrire qualcosa di meglio, di agire, già a partire dal Consiglio Affari esteri di domani, non fra cinque anni. Già domani dobbiamo essere in grado di prendere decisioni nell'immediato futuro", ha aggiunto.

Tra gli argomenti principali della riunione del Consiglio degli Affari Esteri del 17 febbraio sono il conflitto in Siria, la situazione in Libia ed il processo di pace in Medio Oriente.

Tags:
Josep Borrell, UE
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook