20:26 07 Aprile 2020
Politica
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Luigi Di Maio alla manifestazione del M5s parla dei valori che il Movimento si è preso l'impegno di difendere, a partire dall'eguaglianza.

Amore e voler bene, sono le prime parole pronunciata da Luigi Di Maio quando sale sul piccolo camion/palco che ricorda tanto gli inizi del M5s.

“Se siamo qui oggi è per chiedere delle istituzioni all’altezza dell’amore che abbiamo per il nostro paese”, esordisce Di Maio che prende spunto dal significato dei colori della bandiera italiana per fare un parallelo con quelli che sono i temi cari ai grillini e per ricordare ai presenti perché loro sono al governo.

“E quando quelle istituzioni iniziano a non garantire più quell’uguaglianza per cui i nostri nonni e i nostri avi si sono battuti, allora scendiamo in piazza e ricordiamo a tutti che noi siamo orgogliosi di essere italiani, che amiamo l’Italia ma vogliamo delle istituzioni e una politica all’altezza di quei valori che rappresenta quella bandiera”.

In piazza per la fiducia nei propri rappresentanti

“Noi non siamo qui in piazza solo per un tema, ma per tutelare il bene comune, ed è il più alto bene comune che un cittadino possa vedersi garantito in uno stato, che è la fiducia nei propri rappresentanti. Perché se si spezza la fiducia nei confronti della politica e delle istituzioni, nessuno rispetterà più le leggi e nessuno rispetterà più quello che dicono le istituzioni”.

La giustizia e la riforma Bonafede

“E quando il colore verde della bandiera ci ricorda l’uguaglianza, ci ricorda che gli onesti vanno avanti e i furbi vengono puniti”.

Prima di lasciare la parola al ministro della Giustizia Alfonso Boanfede, Di Maio conclude il suo intervento con queste parole.

L’altro bene comune è la giustizia. La giustizia nel nostro Paese, significa tutelare quelli che si comportano correttamente, e far capire a quelli che invece credono di poterci prendere in giro, di poter trovare la scorciatoia, che questo non è un paese per loro. E dopo tanti anni, con molti opportunisti che facevano il ministro della Giustizia, finalmente abbiamo un ministro della Giustizia tutto d’un pezzo e lo dobbiamo difendere, come dobbiamo difendere la sua riforma sulla prescrizione, che dice una cosa molto semplice a certi signori. Dice, che la giustizia è uguale per tutti e non esistono scorciatoie nei processi. La giustizia è l’unico strumento che abbiamo per tutelare la brava gente, che è la maggioranza degli italiani”.

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Movimento 5 Stelle, M5S, Luigi Di Maio