00:05 12 Luglio 2020
Politica
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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è intervenuto oggi alla conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera. Nel suo intervento gli argomenti principali sono stati i rapporti con la Turchia sullo sfondo della situazione nella provincia siriana di Idlib; inoltre un passaggio è stato dedicato alla Libia.

La Russia e la Turchia hanno ottime relazioni, ma questo non implica che i due Paesi debbano essere d'accordo su tutto, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Abbiamo ottime relazioni con la Turchia. Ciò non significa che dovremmo essere d'accordo su tutto", ha affermato il capo della diplomazia russa intervenendo alla conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera.

"In generale, credo che non ci possa essere un accordo totale su ogni questione nei rapporti bilaterali. Se fosse presente, allora assomiglierebbe leggermente ad una pressione che sfocia in questo accordo", ha osservato il ministro russo.

L'accordo russo-turco su Idlib

L'accordo tra Russia e Turchia su Idlib non contemplano la rinuncia alla lotta contro i terroristi nella zona, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Questi accordi non implicano in alcun modo il rifiuto senza compromessi di combattere contro i gruppi terroristici", le parole di Lavrov a Monaco.

I futuri contatti con la Turchia sulla crisi siriana

La Russia e la Turchia continuano i contatti su Idlib e stanno cercando di trovare modi per implementare gli accordi; i prossimi contatti sono previsti la prossima settimana, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Ci sono contatti tra Russia e Turchia a livello di esperti, diplomatici, militari e forze di sicurezza per trovare il modo di attuare gli accordi di Idlib", ha detto Larov.

"La prossima settimana si terranno contatti regolari", ha affermato il ministro russo.

Crisi libica: il ruolo di Haftar secondo Mosca

Il maresciallo Khalifa Haftar non è un separatista, ma una parte del conflitto riconosciuto dalla comunità internazionale in Libia, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov alla conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera.

"Il generale Haftar e l'Esercito Nazionale Libico da lui guidato sono riconosciuti dal Consiglio di Sicurezza Onu come parte del conflitto, anche nella recente conferenza di Berlino è stato confermato, poi il Consiglio di Sicurezza, salutando l'esito della conferenza di Berlino, ha invitato sia al-Sarraj sia Haftar ad iniziare a discutere di normalizzazione e ad osservare il cessate il fuoco e ad accordarsi sulla vita economica di questo Paese e sul processo politico", ha detto Lavrov.

"Haftar non è un simbolo di separatismo, è riconosciuto dalla comunità internazionale, compresi i partecipanti alla conferenza di Berlino e al Consiglio di Sicurezza, come parte del conflitto che è iniziato con la distruzione dello stato della Libia a seguito di un'azione assolutamente illegale intrapresa dalla Nato nel 2011", ha sottolineato il ministro.
Tags:
Politica Internazionale, Geopolitica, Turchia, Sergej Lavrov, Crisi in Siria, Libia, crisi in Libia, Siria, Russia
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