16:25 05 Luglio 2020
Politica
URL abbreviato
160
Seguici su

Gli Stati Uniti puntano a cambiare il potere in Iran, ma devono riconoscere il reale stato delle cose, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif intervenendo alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera.

"Trump era convinto che fossimo vicini al crollo del regime. Penso che si sbagli, non solo sul cambio di potere, ma anche su tutto quello a cui ambiscono... Devono solo riconoscere la realtà del regime iraniano," ha detto.

Commentando i negoziati con gli Stati Uniti, Zarif ha osservato che la questione non riguarda il loro avvio, ma "il ritorno degli Stati Uniti al tavolo dei negoziati". "Ci siamo incontrati al tavolo dei negoziati ogni tre mesi fino ad aprile 2018", ha ricordato.

Ha ricordato che l'Iran aveva precedentemente negoziato con gli Stati Uniti l'accordo sul programma nucleare di Teheran.

"Non ha senso parlare di quello che abbiamo già discusso. Non si paga due volte lo stesso cavallo", ha osservato Zarif.

Accordo nucleare con l'Iran

Nel 2015 sei Paesi (Gran Bretagna, Germania, Cina, Russia, Stati Uniti e Francia) e l'Iran hanno annunciato il raggiungimento del piano d'azione globale congiunto sul programma nucleare di Teheran. L'accordo prevedeva la revoca delle sanzioni contro l'Iran in cambio della limitazione del programma nucleare di Teheran. L'accordo nella sua forma originale non è durate nemmeno tre anni: a maggio 2018 gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro unilaterale ed il ripristino delle dure sanzioni contro l'Iran. Come reazione l'Iran ha annunciato un disimpegno graduale dei suoi obblighi sanciti dall'accordo.

Tags:
Geopolitica, situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, USA, Iran, Javad Zarif
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook