03:21 30 Marzo 2020
Politica
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Renzi e Conte in politica è stata la sfida della settimana, ma a chi conviene lo stato di tensione generato negli ultimi giorni? Davvero la strategia Renzi paga?

Analizzando quanto avvenuto negli ultimi due – tre giorni nella politica italiana sul caso prescrizione, ci si domanda a chi convenga che il governo Conte bis cada. Conviene a Renzi che secondo i sondaggi non entrerebbe nemmeno in parlamento con il 3% dei consensi che gli vengono dati dai sondaggi elettorali?

Conte, semmai dovesse decidere di candidarsi con il M5s, avrebbe molte più possibilità di essere presente in parlamento. Sicuramente all’opposizione con il M5s, ma in parlamento.

E forse per questo motivo che Renzi sbraita ma alla fine si acquieta. L’ex presidente del Consiglio non ce la fa a non fare la prima donna, a starsene troppo a lungo in silenzio senza farsi notare, è fatto così. Anche nel Pd tirava sempre la corda, si dimenava e sconquassava il partito.

La stessa cosa fa ora, ma non ha i numeri per permetterselo a lungo. Questo dovrebbe saperlo anche lui.

E i numeri per mandarlo al confino non li ha Conte, che volentieri se ne libererebbe. A quanto pare Conte un giro serio di telefonate per verificare una maggioranza alternativa l’ha fatto per davvero. Ma nessuno vuole fare la stampella di un governo composto da partiti che in caso di elezioni andrebbero con molta probabilità all’opposizione per cinque anni: sarebbe come darsi la zappa sui piedi.

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Matteo Renzi, Giuseppe Conte
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