22:54 19 Febbraio 2020
Politica
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Giuseppe Conte tiene la porta aperta a Italia Viva e a Renzi, sul quale ironizza prima di tornare a parlare di programma e di contenuti da Gioia Tauro dove ha presentato il Piano per il Sud.

Come aveva già fatto ieri sera durante la conferenza stampa del Consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lascia le porte aperte ad Italia Viva e a Renzi, i cui ministri ieri sera non si sono presentati in Cdm.

Conte questa mattina da Gioia Tauro, dove ha presentato il Piano per il Sud 2030, ha ribadito che “le porte sono aperte”, ma ha anche aggiunto che non c’è nessun Conte ter all’orizzonte. In caso di crisi di governo, quindi, la parola torna al Capo dello stato e le elezioni sarebbero più vicine.

Il premier ricorda che lui ha una responsabilità di governo con questo governo, per il quale aveva chiesto la fiducia a settembre solo dello scorso anno.

“Che senso avrebbe lavorare ad un Conte ter?”.

L’ironia su Renzi e il Sud

Giuseppe Conte strappa un applauso dai cittadini presenti ironizzando così su Renzi:

“Renzi? Che ha detto Renzi del Sud? Non ha detto niente? Cosa c'è di più importante oggi come notizia di un piano decennale per il Sud?”

Poi Conte cambia registro e chiede che si parli del programma del governo e che la si smetta di fare polemica e per quanto riguarda il suo rapporto con Renzi afferma:

“Io non ho alcun problema con Renzi come con gli altri. Non è nel mio carattere: se devo lavorare per realizzare il programma ho una tale responsabilità politica giuridica e morale che metto da parte ogni personalismo: lo metto da parte, chiunque sia il mio compagno di viaggio”.

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Tags:
Italia Viva, Matteo Renzi, Giuseppe Conte
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