23:42 19 Febbraio 2020
Politica
URL abbreviato
6119
Seguici su

Giancarlo Giorgetti esce allo scoperto e prepara il terreno politico alla Lega in vista di possibili elezioni anticipate. L'Italia non uscirà dall'euro e non abbandonerà l'Ue con la Lega primo partito.

Mentre l’attuale governo giallorosso vive forse una delle fasi più complesse della sua breve vita, tanto che ieri Conte ha chiamato Mattarella per metterlo al corrente della situazione, ecco che dalla Lega si mandano avanti i pesi massimi del partito per rassicurare i mercati che loro, in caso dovessero vincere le prossime elezioni, non lavoreranno per portare l’Italia fuori dall’Unione europea e dall’euro.

Anche se Borghi e Bagnai sognano una Italia senza euro e fuori dall’Unione Europa (l’Italexit), Giancarlo Giorgetti detta la linea del partito sulla materia e dice:

“Se dico che non usciamo, non usciamo. Punto”.

E così il neo ministro degli Esteri ‘ombra’ della Lega Giorgetti, prepara il terreno al suo partito che in caso di nuove elezioni si troverebbe a governare guidando il centrodestra composto da Meloni e Berlusconi, con il supporto di Toti e delle liste civiche.

Anche Salvini rassicura che non si esce dall’euro

Ieri anche Salvini aveva tranquillizzato che ora la Lega per Salvini Premier è cambiata, che non ha più bisogno di usare toni estremisti per guadagnarsi l’attenzione mediatica e catturare voti. Ora con il suo 32% la Lega vuole parlare a tutti, non all’estrema destra, non ai no euro soltanto.

Molto però deve cambiare

Durante l’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, Giorgetti ricorda che però l’Europa ha bisogno di ambiare e che loro non sono i soli a dirlo.

Bisogna cambiare la politica degli aiuti di stato alle imprese se si vuole competere contro la Cina degli aiuti di stato massicci alle imprese private, afferma. Bisogna superare il target del 2% dell’inflazione dal momento che nemmeno pompando massicce quantità di denaro si è riusciti in questi anni a mantenere l’inflazione intorno al 2%.

La Lega divorzierebbe dalla Le Pen per sposare i conservatori

Per quanto riguarda lo schieramento politico europeo, il giornalista del Corriere della Sera chiede a Giorgetti se la Lega potrebbe pensare all’ipotesi di lasciare il gruppo dell’Afd e Le Pen, per approdare al gruppo dei Conservatori dove si è collocata anche Fratelli d’Italia.

“Per me si può fare anche domani. I tedeschi li conoscevamo poco, e nessun matrimonio è indissolubile. Ma non è questo il punto. Il punto è che farà la Cdu-Csu. Andrà a sinistra, verso verdi e socialisti? O si alleerà con i liberali? Da questo dipenderà la politica europea del Partito popolare”.

Correlati:

Salta la candidatura di Giorgetti a commissario europeo alla concorrenza
Salvini lavora a un governo con Giorgetti come ministro dell’economia
Legge elettorale, Giorgetti (Lega): "La Consulta dica sì al voto del popolo"
Tags:
Lega, Lega Nord, Giancarlo Giorgetti
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook