20:34 06 Agosto 2020
Politica
URL abbreviato
2200
Seguici su

Il dicastero militare di Mosca è intervenuto per rispondere alle dichiarazioni di Ankara relative a presunti attacchi contro i civili nella provincia siriana di Idlib da parte dei militari russi.

La crisi ad Idlib è nata per il mancato rispetto da parte della Turchia degli obblighi relativi alla dissociazione dei combattenti dell'opposizione armata moderata con i terroristi, ha affermato il ministero della Difesa russo.

"La vera causa della crisi nella zona di de-escalation di Idlib è, sfortunatamente dovuta al fallimento dei nostri colleghi turchi di adempiere agli obblighi per dividere i combattenti dell'opposizione moderata dai terroristi di Jebhat al-Nusra che occupano queste aree", si afferma nella nota.

Il dicastero militare ha inoltre affermato che le dichiarazioni della Turchia in merito al presunto attacco dell'esercito russo contro civili nella zona di de-escalation di Idlib non sono vere.

"Le attività del contingente militare russo e soprattutto del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto nella zona di de-escalation di Idlib si implementano esclusivamente sulla base degli accordi di Sochi", ha aggiunto il ministero della Difesa.

"Armi agli islamisti di Idlib arrivano dalla Turchia"

L'escalation ad Idlib è dovuta ad armi e munizioni importate dalla Turchia a beneficio dei gruppi ribelli, ha dichiarato oggi il ministero della Difesa russo.

Secondo i militari russi, la causa dell'aggravamento sono stati gli attacchi compiuti ripetutamente dai terroristi e registrati da Russia e Turchia contro le vicine aree pacifiche della Siria, che hanno provocato la reazione delle forze fedeli al presidente Bashar Assad.

"E' a seguito delle provocazioni nella zona di de-escalation ad Idlib dei gruppi terroristici che si nascondono dal fuoco di ritorsione delle forze governative siriane sfruttando scudi umani che oggi la popolazione civile soffre. La situazione è notevolmente aggravata dal trasporto di armi e munizioni nella zona di de-escalation attraverso il confine turco-siriano, così come dall'ingresso dei convogli che entrano nel territorio provincia siriana di Idlib con veicoli corazzati e truppe turche", si legge nel comunicato.

"Nessun aumento del flusso di profughi da Idlib"

Le notizie relative a presunti massicci esodi di sfollati dalla zona di de-escalation di Idlib in Siria non sono fondate, ha affermato il ministero della Difesa russo.

"Le notizie di presunti massicci flussi di profughi dalla zona di de-escalation di Idlib non hanno fondamento. Una parte significativa degli abitanti della provincia di Idlib lascia in sicurezza le aree pericolose e si dirige verso le zone controllate dal governo siriano", si afferma nella nota.

Si sottolinea che l'arteria di trasporto più importante della Siria, l'autostrada M5 che collega l'importante città settentrionale di Aleppo con le città meridionali del Paese come Hama, Homs e Damasco, è stata ora liberata dai terroristi. Si rileva che grazie a questo la ripresa della vita civile in Siria accelera significativamente.

Tags:
ministero della Difesa della Federazione Russa, Russia, Turchia, Idlib, crisi in Siria, Siria
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook