02:02 08 Aprile 2020
Politica
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Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio oggi si è recato in Serbia che sarà la prima tappa di una missione di due giorni. Domani il ministro si presenterà a Skopje e Pristina.

Luigi Di Maio oggi ha incontrato il presidente serbo Aleksandar Vucic. Tra i temi principali dei colloqui bilaterali figurano la cooperazione economica e il processo di integrazione con l’Unione Europea. Durante l’incontro con il capo dello stato serbo Di Maio ha ribadito il sostegno dell’Italia all’integrazione nell’Unione Europea della Serbia.

"Visita nata nello spirito di grande amicizia che ci unisce. Eccellente cooperazione tra i nostri Paesi abbraccia numerosi settori, nostro export è in continua crescita. Sosteniamo processo integrazione UE", scrive in un post su Twitter la Farnesina.

Dopo aver avuto incontro con il presidente serbo, Liugi Di Maio ha incontrato anche il primo ministro Ana Brnabic. Con la premier, come riferito da Di Maio stesso, si è avuta una discussione "di digitale, di nuove tecnologie e dei nostri giovani".

In seguito Luigi Di Maio ha incontrato il ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic. Dopo il vertice i ministri degli Esteri hanno avuto una conferenza stampa congiunta.

"L'Italia sostiene fermamente, con convinzione, il fatto che la Serbia debba entrare nell'Unione Europea. Da quando abbiamo firmato l'accordo di partenariato strategico dieci anni fa, è un paese che ha fatto tanto. E' cresciuta tantissimo dal punto di vista economico, sta investendo tantissimo dal punto di vista tecnologico nelle giovani generazioni", ha detto Di Maio.

"Le nostre imprese lavorano bene insieme, i nostri popoli hanno un feeling storico", ha aggiunto.

Inoltre, per Di Maio, dinanzi alla Brexit l’allargamento dell’Unione è un bene.

Tra gli argomenti delle relazioni bilaterali Belgrado-Roma e Belgrado-Bruxelles, Di Maio ha parlato anche delle misure per combattere la diffusione del Coronavirus in Italia. In particolare il titolare della Farnesina ha affermato che la sospensione dei voli proseguirà fino a quando "la comunità scientifica ci dirà che c'è un rallentamento dei contagi". Di Maio ha aggiunto che l'Italia vuole dare una mano alla Cina e cercherà di aiutare i connazionali presenti nel Paese. Tra l'altro, il titolare della Farnesina ha dichiarato che sta per partire il volo per riportare Niccolò, il 17enne a cui era stato impedito l'imbarco per ben due volte a causa della febbre, pur essere negativo al test sul Coronavirus. 

Il ministro degli Esteri serbo a sua volta ha fatto notare la dinamica positiva nel commercio bilaterale, affermando che l’Italia è il secondo partner commerciale della Serbia. Alla vigilia dell'incontro il diplomatico serbo ha dichiarato che "la Serbia non farà di tutto per aderire all'Unione Europea" ed oggi ha espresso dubbi sul fatto che l'UE voglia allargarsi e far integrare la Serbia.

"È importante per noi sapere se l'UE andrà oltre nell'allargamento o no. Ecco perché il nostro appello all'Italia è quello di ottenere una risposta chiara se l'Unione vuole la Serbia o no. Senza rabbia, solo per conoscere la situazione", ha detto Dacic ai giornalisti.

Domani mattina il ministro degli Esteri italiano si recherà a Skopje, dove incontrerà il presidente macedone Stevo Pendarovski, il ministro degli Esteri Nikola Dimitrov, il primo ministro Oliver Spasovski e il presidente del parlamento Talat Xhaferi. Un’altra serie di colloqui di Di Maio si terrà a Pristina dove il titolare della Farnesina sarà ricevuto dal nuovo premier della repubblica autoproclamata del Kosovo Albin Kurti, il ministro degli esteri Glauk Konjufca e il presidente del parlamento Vjosa Osmani.

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