23:55 02 Giugno 2020
Politica
URL abbreviato
208
Seguici su

La Gran Bretagna sostiene l'idea di due Stati per risolvere il conflitto israelo-palestinese, ha affermato il primo ministro britannico Boris Johnson in una conversazione telefonica con il capo del governo israeliano Benjamin Netanyahu.

Secondo il portavoce del premier britannico, i leader hanno parlato al telefono nella giornata di oggi ed hanno discusso della proposta degli Stati Uniti per normalizzare la regione mediorientale.

"Il primo ministro ha confermato di sostenere gli sforzi degli Stati Uniti. Ha inoltre sottolineato che la Gran Bretagna è convinta dell'importanza del concetto di due Stati con una capitale comune per entrambi a Gerusalemme, nonché dell'inaccettabilità dell'annessione unilaterale del territorio", ha affermato ai giornalisti il portavoce.

I leader hanno inoltre discusso i modi per rafforzare le relazioni bilaterali dopo la Brexit, anche in ambito commerciale.

Il piano di Trump per risolvere conflitto israelo-palestinese

Trump ha affermato che il suo piano prevede la creazione di due Stati indipendenti per palestinesi ed israeliani. Secondo quanto previsto dall'amministrazione americana, Gerusalemme rimarrà la capitale "indivisibile" di Israele e gli insediamenti israeliani in Cisgiordania saranno riconosciuti dagli Stati Uniti. Tuttavia Israele deve congelare la costruzione di nuovi insediamenti nei territori palestinesi per quattro anni durante i negoziati sullo Stato palestinese.

Trump ha affermato poi che gli Stati Uniti apriranno un'Ambasciata in Palestina a Gerusalemme Est ed ha sottolineato che la sua mappa raddoppia i territori palestinesi.

"L'accordo del secolo" tra Israele e Palestina non porterà alcun rischio alla sicurezza di Israele, ha evidenziato Trump, aggiungendo che per i palestinesi potrebbe essere l'ultima opportunità per avere il proprio Stato. 

Il piano americano ha incassato il gradimento del premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Palestinesi bocciano senza se e senza ma "l'accordo del secolo"

Il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas, che senza giri di parole ha categoricamente bocciato il piano di Trump per risolvere l'annoso conflitto israelo-palestinese.

Abbas ha dichiarato che "Gerusalemme non è in vendita", aggiungendo di non permettere "di calpestare i diritti storici del popolo palestinese".

Tags:
situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, USA, Donald Trump, Palestina, Israele, Regno Unito, Boris Johnson
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook