07:56 14 Luglio 2020
Politica
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Il senatore repubblicano Mitt Romney ha dichiarato che voterà per rimuovere dal potere il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l'accusa di abuso di potere.

Intervenendo al Senato, Romney ha detto che non avrebbe votato per l'assoluzione del presidente durante il processo di impeachment, dal momento che non glielo permettono la coscienza e il giuramento.

"Ammetto che il mio voto non porterà alla rimozione del presidente", ha detto Romney. Il senatore è l'unico la cui posizione differisce dalla linea del partito. L'azione di Romney è simbolica: ora Trump non potrà contare sul sostegno unanime della maggioranza repubblicana al Senato.

"La difficile domanda a cui la Costituzione obbliga i senatori a rispondere è: il presidente ha commesso atti così estremi e oltraggiosi da raggiungere il livello di "gravi crimini e cattiva condotta". Sì, li ha commessi", ha detto Romney.

Romney è il senatore dello Utah; nel 2012 è stato il candidato dei repubblicani alla presidenza degli Stati Uniti contro Barack Obama.

La votazione per l'impeachment è atteso per oggi verso le 22 italiane. Per rimuovere il presidente dal potere, sono richiesti i voti di 67 senatori. Ci sono 45 senatori democratici, 53 repubblicani e 2 indipendenti al Senato al momento.

Trump dovrebbe farcela, secondo le previsioni.

Trump è stato il terzo presidente della storia degli Stati Uniti ad essere messo sotto accusa. I democratici sostengono che abbia ritardato gli aiuti del Congresso all'Ucraina, approvati dal Congresso, chiedendo in cambio al presidente Vladimir Zelensky un'indagine contro Joe Biden. Pertanto, secondo la risoluzione sull'impeachment, Trump ha abusato della sua autorità ed ha impedito al Congresso di indagare. Lo stesso presidente afferma di aver chiesto solamente alle autorità ucraine di combattere la corruzione.

Tags:
Congresso USA, Joe Biden, USA, impeachment, Donald Trump, Mitt Romney
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