00:18 25 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
131325
Seguici su

Gerusalemme rimarrà la capitale indivisibile di Israele, ha detto Trump, annunciando "l'accordo del secolo" per risolvere l'annoso conflitto israelo-palestinese.

Si rileva che le autorità palestinesi hanno ripetutamente avuto da ridire sul piano man mano che venivano alla luce i dettagli, sono attese proteste nei territori palestinesi mentre allo stesso tempo Israele rafforza le misure di sicurezza.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha svelato il suo atteso piano per il Medio Oriente, che di fatto rappresenta il punto di vista della sua amministrazione per la risoluzione del conflitto israelo-palestinese.

Trump ha detto che conformemente al suo piano Gerusalemme rimarrà la capitale "indivisibile" di Israele.

Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania saranno riconosciuti dagli Stati Uniti.

Tuttavia Israele deve congelare la costruzione di nuovi insediamenti nei territori palestinesi per quattro anni durante i negoziati sullo Stato palestinese. Trump ha affermato che gli Stati Uniti apriranno un'Ambasciata in Palestina a Gerusalemme Est.

Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la sua mappa "raddoppierebbe" il territorio palestinese.

"Questa mappa raddoppierà il territorio palestinese con la capitale palestinese a Gerusalemme Est, dove l'America aprirà con orgoglio un'Ambasciata", ha affermato Trump.

"La mia visione rappresenta un'opportunità vantaggiosa per entrambe le parti, una soluzione realistica per due Stati che risolve il rischio della sovranità palestinese per la sicurezza di Israele", ha aggiunto Trump durante la conferenza stampa.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha concordato i termini dell'accordo del secolo proposto da Trump, ha dichiarato oggi Donald Trump.

"Oggi Israele sta facendo un passo da gigante verso la pace. Ieri il primo ministro Netanyahu mi ha informato che era pronto a sostenere la visione del piano come base per i negoziati", ha detto il presidente degli Stati Uniti a seguito di colloqui a Washington con il capo del governo israeliano.

"Voglio che questo accordo sia eccellente per la Palestina. L'accordo odierno è un'opportunità storica per i palestinesi di ottenere finalmente la formazione di uno Stato indipendente. Dopo 70 anni di mancanza di progressi, questa potrebbe essere l'ultima opportunità che avranno", ha evidenziato Trump.

Secondo l'inquilino della Casa Bianca, i palestinesi "meritano una vita migliore", ma sono caduti nella "trappola dell'attività terroristica". 

"L'accordo del secolo" tra Israele e Palestina non porterà alcun rischio alla sicurezza di Israele, ha sostenuto oggi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

"È molto importante che la proposta soluzione al conflitto a due Stati non ponga rischi crescenti per la sicurezza di Israele in nessun modo", ha sottolineato Trump, introducendo l'accordo in una dichiarazione congiunta con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

"Non permetteremo un ritorno ai giorni di spargimenti di sangue, bombardamenti, attacchi a discoteche e terrorismo senza fine, questo non accadrà. Il mondo chiede un compromesso, ma non chiederemo mai ad Israele di scendere a compromessi sulla sua sicurezza", ha evidenziato Trump.

La posizione palestinese

Nel processo di pace con Israele attualmente sospeso, i palestinesi chiedono che i futuri confini tra i due Stati sovrani seguano le linee che esistevano prima della Guerra dei Sei Giorni del 1967, con un eventuale scambio di territori. Sperano di creare il proprio stato in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza e vogliono Gerusalemme Est come capitale del loro nuovo Stato. Israele non vuole un ritorno ai confini del 1967, tanto meno condividere con gli arabi Gerusalemme, che è stata definita dalla leadership dello Stato ebraico come la capitale eterna e indivisibile.

A Netanyahu piace il piano di Trump

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che "l'accordo del secolo" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump è un percorso realistico per la pace.

"In questo giorno avete determinato il percorso verso un futuro meraviglioso, verso un bellissimo futuro per Israele, la Palestina e l'intera regione. Un vero percorso realistico per la pace", ha detto Netanyahu nella dichiarazione congiunta con Trump, trasmessa dai canali televisivi israeliani.

Secondo il capo del governo israeliano, "dal momento stesso della sua creazione, Israele ha cercato la pace con i palestinesi e il mondo arabo". Per decenni la pace sfuggiva. I precedenti piani sono falliti perché non riuscivano a trovare il giusto equilibrio tra gli interessi nazionali israeliani e quelli palestinesi", ha aggiunto.

"Cercavano di fare pressione su Israele affinché lasciasse la Valle del Giordano, ma lei, signor presidente, ha ammesso che Israele avrebbe dovuto estendere la sua sovranità alla Valle del Giordano e ad altre aree strategiche della Giudea e della Samaria (il nome israeliano per la Cisgiordania - ndr)", ha osservato Netanyahu.

Tags:
Donald Trump, Palestina, USA, Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook