23:11 25 Febbraio 2020
Politica
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Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, primo 'cacciato' dal M5s e primo sindaco pentastellato, analizza la situazione regionale e nazionale del M5s e teme che il 2020 sia l'anno della fine.

Parla Federico Pizzarotti, sindaco di Parma da otto anni, il primo sindaco nella storia dei pentastellati ma anche il primo “cacciato” dal Movimento 5 stelle. Pizzarotti esprime il suo pensiero sul futuro politico della sua regione, l’Emilia-Romagna che il prossimo 26 gennaio sceglierà tra Bonaccini del Pd e Borgonzoni della Lega per Salvini premier appoggiata da tutto il centrodestra.

Intervistato da La Stampa, Pizzarotti, che è ora vicino a Bonaccini anche se resta senza tessera di partito, crede che il movimento delle Sardine abbia risvegliato gli elettori del centrosinistra e che per questo il candidato del Pd potrebbe farcela.

Il sindaco di Parma analizza lo scenario e vede una opinione pubblica demotivata risvegliarsi grazie a una iniziativa politica apartitica, le Sardine, seppure di matrice centrosinistra. Un risveglio che potrebbe appunto favorire Bonaccini, anche se questi elettori non sono espressamente elettori del Pd.

Il Movimento 5 stelle è al tramonto

Riflettendo sulla situazione nazionale e locale del suo molto ex partito, Pizzarotti afferma che lui era tra quelli che avrebbe trovato dannoso una alleanza regionale tra M5s e centrosinistra, perché anche se i sondaggi nazionali danno i pentastellati al 15%, in Emilia-Romagna non vanno oltre il 5-7 per cento.

Il Movimento 5 stelle si sta spegnendo, qui è rimasto uno zoccolo duro ma i delusi sono rientrati nel centrosinistra da dove provenivano o nel non voto o sono passati alla Lega, spiega.

Quindi conclude con una frase che dice tutto:

“E a livello nazionale, se tutto è iniziato nel 2009, il 2020 potrebbe essere l’anno della fine politica dei Cinque stelle”.

Il centrodestra

Il centrodestra di Salvini è favorito da un "elettorato decentrato" asserisce Pizzarotti, un elettorato che si muove "dentro una grande onda" globale vista negli USA, nel Regno Unito, in Austria e che porta le persone a votare sull'onda delle emozioni di pancia, più che spinta dal raziocinio.

Salvini, poi, aggiunge Pizzarotti, andando a giudizio sul caso Gregoretti ha sposato la strategia vittimistica, ma riuscendo a trasformare il caso in un fatto che riguarda tutti gli italiani e non solo lui. Un'operazione che non tutti hanno compreso anche in Emilia-Romagna, afferma il sindaco di Parma.

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Movimento 5 Stelle, M5S
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