01:34 06 Giugno 2020
Politica
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Il Regno Unito non comincerà ad espellere i cittadini comunitari una volta scaduto il periodo di presentazione di domande per nuovi documenti.

Guy Verhofstadt, il coordinatore per la Brexit del Parlamento Europeo, in una trasmissione dell’emittente radiofonica britannica BBC Radio 4 ha riferito che i cittadini dell’Unione Europea non verranno espulsi se non presenteranno la domanda per il rilascio di nuovi documenti entro il giorno di scadenza fissato per il 30 giugno 2021.

"Non ci saranno espulsioni automatiche", ha dichiarato Verhofstadt.

Il diplomatico europeo ha osservato che i cittadini europei avranno possibilità di presentare una richiesta di residenza, "dichiarando le motivazioni, per cui non è stato possibile fare la domanda nel quadro di una procedura standard".

Il ministero degli Affari Interni (Home Office) britannico nell'anno scorso ha fatto sapere che diversi milioni di cittadini dell’UE residenti nel Regno Unito a titolo permanente dovranno ottenere un nuovo status migratorio dopo la Brexit. Il costo di rilascio di tali documenti ammonta a 65 sterline britanniche (76 euro) mentre per i giovani che non hanno compiuto 16 anni la procedura costerà 32,5 sterline (38 euro).

La data di scadenza per la presentazione delle domande per nuovi documenti è il 30 giugno 2021.

All'inzio di gennaio è stato reso noto che la Gran Bretagna dopo la Brexit abbandonerà il programma di scambio di studenti europeo Erasmus+.

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