18:33 29 Ottobre 2020
Politica
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Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (91)
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Nella giornata di ieri il presidente statunitense Donald Trump aveva detto ai giornalisti di aver ordinato il raid per uccidere il generale delle forze di sicurezza iraniane Qasem Soleimani con l'obiettivo di "fermare la guerra" piuttosto che avviarne una.

Il candidato alle primarie dei Democratici e leader della corrente di sinistra del partito Bernie Sanders ha fatto sapere oggi con un tweet di essere in procinto di introdurre un disegno di legge per impedire al presidente Donald Trump di "portarci illegalmente in guerra contro l'Iran". La Casa Bianca non è ancora arrivata ad esaminare la questione.

La dichiarazione di Sanders arriva dopo che Qasem Soleimani, il comandante delle unità d'èlite Quds del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (Irgc), è stato ucciso in un raid di precisione effettuato da droni dell'aviazione statunitense alle porte della capitale irachena Baghdad; l'attacco godeva dell'autorizzazione dello stesso Trump.

​Sanders ha aggiunto di aver redatto il documento congiuntamente con il membro del Congresso democratico Ro Khanna, copresidente della campagna presidenziale del 2020 di Sanders, che a sua volta ha messo in guardia da "una pericolosa escalation" che secondo lui avvicina gli Stati Uniti ad "un'altra disastrosa guerra in Medio Oriente".

"Una guerra con l'Iran potrebbe costare innumerevoli vite e trilioni di dollari in più e portare a ancora più morti, più conflitti e più profughi in quella regione già altamente instabile del mondo", ha sottolineato Sanders.

Khanna ha inoltre affermato che il loro disegno di legge blocca i tentativi del Pentagono di iniettare fondi in "qualsiasi azione unilaterale intrapresa da questo presidente per condurre una guerra contro l'Iran senza autorizzazione del Congresso".

​"Bisogna investire nei bisogni del popolo americano, non spendere altri trilioni in guerre infinite", ha sottolineato.

Trump: con uccisione di Soleimani Usa cercano di fermare la guerra

Parlando ieri sera dalla residenza in Florida di Mar-a-lago, il presidente americano Donald Trump è intervenuto in pubblico per la prima volta dopo l'attacco aereo statunitense mirato che ha ucciso Qasem Soleimani, il comandante dei Quds del Corpo delle guardie della Rivoluzionaria Islamica iraniana.

Nel suo breve discorso, Trump ha detto di aver ordinato il recente attacco "per fermare una guerra", sottolineando che la sua decisione non è stata presa per "iniziare una guerra".

"Soleimani stava pianificando attacchi imminenti e azioni nei confronti di diplomatici e personale militare degli Stati Uniti, ma lo abbiamo colto sul fatto e lo abbiamo fermato", ha detto Trump.

Tema:
Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (91)
Tags:
Congresso USA, Guerra, situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, Iran, Donald Trump, Bernie Sanders, USA
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