23:54 25 Febbraio 2020
Politica
URL abbreviato
Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (85)
14246
Seguici su

Parlando oggi dalla residenza in Florida di Mar-a-lago, il presidente americano Donald Trump è intervenuto in pubblico per la prima volta dopo l'attacco aereo statunitense mirato che ha ucciso Qasem Soleimani, il comandante dei Quds del Corpo delle guardie della Rivoluzionaria Islamica iraniana.

Nel suo breve discorso, Trump ha detto di aver ordinato il recente attacco "per fermare una guerra", sottolineando che la sua decisione non è stata presa per "iniziare una guerra".

"Soleimani stava pianificando attacchi imminenti e azioni nei confronti di diplomatici e personale militare degli Stati Uniti, ma lo abbiamo colto sul fatto e lo abbiamo fermato", ha detto Trump.

"Sotto la mia guida, la politica americana è inequivocabile per i terroristi che colpiscono o intendono colpire qualsiasi americano. Vi troveremo, vi elimineremo. Proteggeremo sempre i nostri diplomatici, soldati e tutti gli americani e i nostri alleati."

"La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una guerra. Non abbiamo preso provvedimenti per iniziare una guerra", ha sottolineato Trump, aggiungendo che gli Stati Uniti non ambiscono ad un cambio di regime in Iran.

Ha inoltre accusato Soleimani di aver compiuto attacchi terroristici.

"La morte di persone innocenti era una malsana passione di Soleimani, ha dato il suo contributo agli attacchi terroristici da Nuova Delhi a Londra. Oggi ricordiamo le vittime di molte atrocità di Soleimani e siamo confortati dal fatto che il suo potere basato sul terrore sia finito. Ha commesso atti terroristici per destabilizzare il Medio Oriente negli ultimi vent'anni. Quello che abbiamo fatto ieri avrebbe dovuto essere fatto molto tempo fa", ha detto Trump.

In precedenza, Trump in un tweet ha dichiarato che Soleimani ha ucciso o ferito gravemente migliaia di americani per un lungo periodo di tempo e che stava pianificando di ucciderne molti altri.

L'assassinio di Soleimani

© REUTERS / Thaier Al-Sudani
L'ex capo della Forza Quds dei Pasdaran, Qasem Soleimani è stato ucciso in un attacco aereo americano mentre guidava un automobile. A quanto pare stava lasciando l'aeroporto internazionale di Baghdad il 3 gennaio. I massimi funzionari iraniani hanno promesso di vendicarsi per il "crimine" americano e hanno accusato Washington di aver intrapreso un "terrorismo internazionale".

Gli Stati Uniti hanno difeso la loro azione sostenendo di averlo fatto per proteggere il proprio personale diplomatico in Iraq, le cui vite sarebbero state minacciate dalle attività di Soleimani. Washington dunque ha accusato l'Iran di aver orchestrato l'assedio dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad, dove i manifestanti si sono riuniti l'1 e il 2 gennaio a seguito di recenti attacchi aerei statunitensi nel paese che hanno causato la morte di circa 25 persone.

Tema:
Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (85)
Tags:
Qasem Soleimani, Donald Trump, Iran, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook