21:09 03 Agosto 2020
Politica
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Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (90)
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Su iniziativa dell'Eliseo i presidenti di Russia e Francia hanno avuto oggi una conversazione telefonica incentrata sulla morte del comandante dei pasdaran iraniani in un raid americano a Baghdad.

Durante una telefonata il presidente russo Vladimir Putin ed il capo di Stato francese Emmanuel Macron hanno espresso reciprocamente preoccupazione per la morte del generale iraniano Qasem Soleimani a seguito di un raid di precisione americano, ha riportato l'ufficio stampa del Cremlino.

"Entrambe le parti hanno espresso preoccupazione per la morte del comandante delle unità speciali "Quds" del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran Qasem Soleimani a seguito di un attacco missilistico americano all'aeroporto di Baghdad. È stato rilevato che questa mossa potrebbe aggravare seriamente la situazione nella regione", si afferma nella nota dell'ufficio stampa del Cremlino.

Putin parla dell'implementazione degli accordi con la Turchia in Siria

Il presidente russo Vladimir Putin ha informato il presidente francese Emanuel Macron dei progressi sull'attuazione degli accordi russo-turchi per la Siria nord-orientale ed Idlib, segnala l'ufficio stampa del Cremlino.

"E' proseguito lo scambio di opinioni sulla Siria. Vladimir Putin ha informato dei progressi nell'attuazione degli accordi russo-turchi nel nord-est del Paese e ad Idlib. I leader hanno sottolineato la necessità di proseguire la lotta comune e determinata contro il terrorismo", si legge nella nota.

Inoltre è stata ribadita l'attualità della promozione del processo politico tra le parti siriane in conflitto, nonché la fornitura di assistenza umanitaria alla popolazione civile.

La discussione della normalizzazione in Libia

Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente francese Emmanuel Macron si sono espressi per una soluzione diplomatica della crisi libica, ha riportato l'ufficio stampa del Cremlino.

"Nel discutere la situazione in Libia, Vladimir Putin ed Emmanuel Macron si sono espressi a favore della risoluzione pacifica della crisi. E' stato espresso sostegno per gli sforzi politici e diplomatici intrapresi, tra l'altro, attraverso la mediazione delle Nazioni Unite e della Germania", si afferma nella nota.

Putin e Macron sullo scambio di prigionieri tra Kiev e separatisti del Donbass

I due capi di Stato hanno valutato positivamente lo scambio di prigionieri avvenuto tra Kiev ed i separatisti del Donbass e il raggiungimento di un accordo per il transito del gas russo attraverso l'Ucraina, ha riferito l'ufficio stampa del Cremlino.

"Una valutazione positiva è stata allo scambio di prigionieri del 29 dicembre 2019 tra Kiev e il Donbass, nonché la chiusura alla fine del 2019 dell'accordo sul transito del gas russo verso l'Europa attraverso il territorio ucraino", afferma la nota.

Inoltre sono stati presi in considerazione i principali aspetti della normalizzazione della crisi ucraina. Le parti hanno sottolineato l'importanza della coerente attuazione delle "misure degli accordi di Minsk" e delle decisioni adottate al vertice nel "formato della Normandia" del 9 dicembre scorso a Parigi.

I due leader hanno affrontato anche alcune questioni d'attualità delle relazioni bilaterali ed hanno convenuto di proseguire i contatti.

Tema:
Le tensioni tra Usa e Iran dopo l'omicidio del generale Soleimani a Baghdad (90)
Tags:
Politica Internazionale, situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, Crisi in Medio Oriente, USA, Iran, Emmanuel Macron, Vladimir Putin
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