08:53 10 Aprile 2020
Politica
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Martedì scorso si è recato a Mosca il nuovo ambasciatore iraniano, Kazem Jalali, ex parlamentare ed ex capo del Gruppo di amicizia parlamentare tra i due Paesi. Jalali ha sostituito Mehdi Sanai che dal 2013 rappresentava l'Iran nella Federazione Russa.

Alla vigilia della sua partenza da Teheran, in un'intervista rilasciata a Sputnik, ha fornito una propria valutazione circa lo stato in cui versano le relazioni bilaterali, ha espresso la sua intenzione di contrastare insieme alla Russia il "terrorismo" statunitense e ha parlato dei futuri record che batteranno le forze navali iraniane.

— Quali obiettivi si pone come nuovo capo della missione diplomatica?

— L'Iran e la Russia sono due Paesi importanti e forti della regione. Le nostre relazioni dovrebbero progredire nella direzione di quelle strategiche. Penso che in ambito politico le nostre relazioni siano su un ottimo livello. In ambito culturale abbiamo rapporti stretti, ma occorre fare di più in questa direzione, perché entrambe le nazioni non si conoscono ancora molto bene, e a volte ci si guarda anche attraverso la mediazione operata dai Paesi occidentali. Dovremmo parlarci direttamente senza intermediari.

Per questo motivo, la comunicazione tra i due Paesi dovrebbe essere ampliata. A nostro avviso, il numero di turisti provenienti dalla Russia verso l'Iran e dall'Iran verso la Russia è basso. In tal senso possiamo certamente fare qualcosa. La Russia è un paese vasto e di grande attrattiva sia dal punto di vista storico sia naturalistico. Lo stesso vale per l'Iran.

Un'altra area di cooperazione è il comparto economico. Il volume degli scambi commerciali tra i due Paesi è esiguo, meno di 2 miliardi di dollari. A mio parere, questo valore dovrebbe essere aumentato. Potremmo soddisfare la maggior parte delle nostre esigenze economiche attraverso il commercio con la Russia. La Repubblica Islamica dell'Iran, a sua volta, è in grado di commerciare frutta, verdura e prodotti ittici. Così potremmo essere più presenti sul mercato russo. In ambito economico, penso che dovremmo cercare di fare un salto di qualità, soprattutto da quando l'Iran ha firmato un accordo con l’Unione economica eurasiatica, ratificato poi dal Parlamento.

La Russia è uno dei maggiori produttori ed esportatori di cereali. L'Iran potrebbe essere una buona via di transito per le esportazioni di grano russo.

— Quindi, durante la Sua missione, la priorità principale nello sviluppo delle relazioni bilaterali sarà l'ambito economico e culturale?

— Dobbiamo rafforzare le relazioni politiche, espandere la cooperazione bilaterale, regionale e internazionale, combattere insieme il terrorismo e contrastare il terrorismo economico statunitense, che ha imposto sanzioni sia a noi che alla Russia.

— Per la fine di dicembre è prevista un'esercitazione navale congiunta tra Russia, Iran e Cina nell'Oceano Indiano. Questi Paesi condurranno in futuro altre esercitazioni militari?

— Lo scopo di queste esercitazioni è garantire la pace e la stabilità nella regione, contrastare il terrorismo e la pirateria. Siamo convinti che la sicurezza nella regione dell'Oceano Indiano e del Golfo Persico svolga un ruolo importante nell'espansione dei legami economici tra Iran e Russia, soprattutto tenendo conto del corridoio di trasporto Nord-Sud.

Abbiamo già effettuato manovre congiunte in passato. Sono convinto che i due Paesi, tenendo conto della comune comprensione delle sfide, siano in grado di continuare a cooperare in questo ambito che ci permetterà di mantenere la pace e la stabilità nella regione.

— In altre parole, in futuro potrebbero esserci altri addestramenti, come quelli della fanteria, e non solo quelli della Marina?

— I paesi cooperano in vari campi, quindi sì, la possibilità c'è.

— Presto le navi della Marina iraniana si recheranno a San Pietroburgo in occasione della Giornata della Marina russa. Quali sono gli obiettivi di questa lunghissima rotta marittima?

— Questo viaggio per mare costituirà un nuovo record per la Marina iraniana: infatti, si percorreranno più di 12.000 miglia (quasi 20.000 chilometri). Sarà una buona occasione per mostrare le nostre capacità e dimostrare anche l'alto grado di cooperazione tra Iran e Russia in questo ambito.

— Quante volte i Presidenti di Iran e Russia si incontreranno l'anno prossimo? Si terrà una riunione dei presidenti nel prossimo futuro?

— Tenendo conto della cooperazione dell'Iran con la Russia soprattutto durante il mandato presidenziale di Putin e Rouhani e delle iniziative regionali presentate da entrambi i leader, il numero dei vertici è aumentato. Credo che finora i due presidenti abbiano tenuto 19 incontri. Un vertice Iran-Russia-Azerbaigian era previsto per agosto a Sochi, ma è stato rinviato. Speriamo che questo incontro si tenga presto.

— C'è una data per il vertice del Trio di Astana (Iran-Russia-Turchia)?

— Ad oggi non è stata ancora stabilita la data esatta in cui si terrà questo vertice, ma vi saranno comunque negoziati e riunioni in tal senso.

— Considerato il divieto di partecipazione della Russia alle competizioni sportive internazionali, la Russia e l'Iran potrebbero stabilire contatti più stretti anche in ambito sportivo?

— Sì, la notizia del divieto della Russia di partecipare alle competizioni internazionali è deplorevole e mi ha rattristato. Per rispondere alla sua domanda, posso dire che la Russia e l'Iran sono in prima linea in vari sport del mondo. A mio parere, la cooperazione anche nello sport dovrebbe essere approfondita.

— Il vostro prossimo viaggio non sarà la sua prima volta in Russia, vero?

— Per quattro anni sono stato a capo del Gruppo parlamentare di amicizia tra Iran e Russia e durante questo periodo ho visitato la Russia molte volte. Ho partecipato a sette cicli di negoziati sullo status giuridico del Mar Caspio, alcuni dei quali si sono svolti in Russia. In Russia ho anche amici tra i parlamentari, sia nella Duma che nel Consiglio della Federazione.

Russian traditional salad Olivier
© Fotolia / Africa Studio
Considero i russi persone curiose ma prudenti. Vi sono molte personalità di spicco nella storia russa: Tolstoy, Pushkin, Dostoevsky, Mendeleev. I russi desiderano incrementare le proprie conoscenze, sono persone serie. In amicizia ci si può fidare di loro.

Conosco bene la cucina russa: durante i miei viaggi in Russia ho provato l’insalata russa, i pirozhki. Ora avrò maggiori opportunità per assaggiare il cibo russo e per conoscere meglio i russi. Spero che durante la mia missione sarò in grado di migliorare le relazioni tra i due Paesi.

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