12:18 23 Settembre 2020
Politica
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Luigi Di Maio parla del futuro del Governo giallorosso, e dice che deve andare avanti senza indugi e con meno "polemiche". Da gennaio 2020 nuovo "cronoprogramma" per durare fino al 2023.

Luigi Di Maio vuole che il governo giallorosso vada avanti senza indugi, ma anche senza “polemiche”, perché “chi rema contro, rema contro il Paese”. Luigi Di Maio lo dice durante l’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica.

Archiviato l’obiettivo manovra economica 2020, a gennaio ci sarà un cambio di passo, un nuovo “cronoprogramma” per rilanciare l’azione di governo basata su tre punti che stanno a cuore al Movimento 5 stelle: salario minimo orario, la casa, diritto a curarsi in tempi certi.

Questi gli obiettivi del M5s a trazione Di Maio e con il benestare di Beppe Grillo che negli ultimi mesi è tornato a occuparsi di un Movimento che è in evidente affanno.

Il programma va però condiviso con il Partito Democratico in primis e con le altre forze minori che compongono la maggioranza. In particolare va gestito il rapporto con Matteo Renzi, a cui le parole di Luigi Di Maio sembrano rivolgersi. Renzi, seppur dalla posizione minoritaria che ha scelto costituendo il suo piccolo partito, Italia Viva, non ci sta a relegarsi al ruolo di comparsa.

Artefice principale di questo patto di governo tra forze che in passato avevano giurato che mai si sarebbero alleate, Renzi si prende il suo ruolo di attore politico protagonista. Tuttavia il protagonismo di Renzi e di altri esponenti di questa maggioranza (Di Maio compreso), spesso generano frizioni e distinguo che rallentano l’azione di governo.

Lo stesso premier Conte lo aveva detto durante una conferenza stampa, che questo governo si compone di anime molto vivaci, ma responsabili. Come a dire, si litiga, ci sono comportamenti da prime donne, ma alla fine dopo tanto sforzo si riesce a trovare la quadra. Sarà così anche da gennaio 2020 e fino al 2023?

 

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Matteo Renzi, Luigi Di Maio
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