04:47 10 Luglio 2020
Politica
URL abbreviato
423
Seguici su

Matteo Salvini come Trump e Netanyahu, sotto accusa per il caso della nave Gregoretti, per cui dovrà rispondere forse di sequestro di persona, il leader della Lega si difende e risponde a Di Maio.

Matteo Salvini si sente attaccato dalla magistratura come il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e tale è il paragone con il presidente statunitense, che Salvini rilancia su Facebook e Twitter la foto di Trump: “In reality they’re not after me. They’re after you. I’m just in the way”.

L’ex ministro dell’Interno indagato per sequestro di persona a seguito del caso nave Gregoretti, si difende dalle accuse e risponde a Di Maio, il quale si è smarcato dalla condotta di Salvini con cui era al governo all’epoca dei fatti.

“Ho fatto il mio lavoro da ministro, e ne sono orgoglioso. Avevo il dovere di difendere la sicurezza del mio Paese e l'ho fatto col consenso dei colleghi di governo. Io sarei un ‘sequestratore di persona’? Se devo andare a processo, andrò a processo. Per quanto riguarda l'atteggiamento di Di Maio, che vuole farmi processare, posso solo dire che mi è sembrato squallido, da uomo piccolo piccolo. Avanti tutta, Amici. SEMPRE col sorriso!”

Il leader della Lega nord lo ha detto anche a ‘L’Aria che tira’ su La7: “Mi processano? E chi se ne frega! Amen”.

Salvini si paragona a Trump e Netanyahu

Salvini paragona il suo caso all’Impeachment di Trump negli Usa, affermando che se il presidente è sotto accusa è perché la sua azione politica va molto bene, “coi risultati economici che la presidenza Trump sta ottenendo dati alla mano”.

E poi il paragone con Netanyahu addirittura, che “non sta trascorrendo momenti molto diversi”, dice Salvini.

Correlati:

Matteo Salvini a Bruxelles: parla dello scontro con Conte, delle patatine fritte e della Turchia
Matteo Salvini indagato per 35 voli di Stato illegittimi
Tags:
Matteo Salvini
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook