07:46 05 Dicembre 2020
Politica
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Primo via libera alla Manovra in Senato: tiene la maggioranza, ma c'è malcontento attorno alla mancata approvazione della norma sulla cannabis light.

La Manovra ha superato lo scoglio dell'approvazione al Senato, venendo approvata con 166 voti favorevoli e 128 contrari.

Non sono mancati però i colpi di scena in aula, con la legge finanziaria che ha subito diverse modifiche dell'ultima ora tra cui, le più importanti sono state senz'altro il dimezzamento della tanto chiacchierata plastic tax, lo stop all'aumento dell'Iva e lo stralcio della norma sulla legalizzazione della canapa, dichiarata inammissibile dalla presidente Casellati.

Il testo, di un valore complessivo di 32 miliardi, dovrà ora essere vagliato alla Camera, prima di ritornare nuovamente a Palazzo Madama per il via libera definitivo.

Esulta la maggioranza, con il ministro Roberto Gualtieri (PD) che la definisce "un piccolo miracolo", in virtù della "situazione difficile" ereditata dall'attuale governo, insediatosi nello scorso mese di settembre.

No alla legalizzazione della cannabis: è bagarre

I momenti più caldi della discussione parlamentare si registrano ad inizio seduta, quando la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati dichiara l'inammissibilità "tecnica" della norma sulla legalizzazione della cannabis, giustificata dall'impossibilità di inserire in Manovra le norme ordinamentali.

Soddisfazione nel centrodestra, con un raggiante Matteo Salvini che a fine seduta ringrazia "tecnicamente" la presidenza per "aver evitato la vergogna dello Stato spacciatore.

Proteste nel governo, con il ministro Federico D'Incà (M5S) che si dice "amareggiato" per la mancata "regolamentazione del mercato della canapa, mentre alcuni deputati pentastellati, tra cui Giuseppe Brescia, che chiedono le dimissioni della Casellati.

Che cosa c'è nella Manovra?

Tra le misure più rilevanti incluse nella manovra si segnalano le più rilevanti.

Tasse

  • Plastic tax, ridotte le entrate dell'imposta: varrà circa 1 miliardo in 3 anni, invece che 3,3 miliardi.
  • Robin tax, aumenta del 3,5% l'addizionale Ires sui redditi derivanti dallo svolgimento di attività in concessione.
  • Sugar tax, entrerà in vigore dal 1° ottobre 2020: porterà allo Stato 58,5 milioni di euro.
  • Tassa sul gioco, dal 1 marzo 2020 incremento del 20% del prelievo fiscale sulle vincite di somme superiori ai 500 euro.
  • Cedolare secca, non è prevista per i negozi nel 2020.
  • Auto aziendali, dal 1 luglio 2020 si pagherà una tassa commisurata al tasso di 'inquinabilità' dal 25% per le auto con emissioni inferiori a 60 grammi per chilometro al 50% oltre i 190 grammi.
  • Stop aumento Iva, congelate le clausole di salvaguardia per 23,072 miliardi nel 2020 e 20,124 miliardi nel 2021.
Pensioni
  • Quota 100, misura confermata dall'esecutivo, ma che porterà risparmi per 300 milioni nel 2020.
  • Prepensionamenti dei giornalisti, previsti incentivi per 7 milioni di euro nel 2020 il pensionamento anticipato dei giornalisti professionisti iscritti dipendenti di imprese editrici di quotidiani, agenzie di stampa e periodici nazionali.
Casa e famiglie
  • Bollette pazze, fino a 100 euro di sanzioni per i gestori dei servizi di energia elettrica, gas, acqua e servizi di comunicazione elettronica.
  • Latte artificiale, introdotto un bonus da 400 euro per le mamme che non possono allattare fino al sesto mese dei neonati.
Incentivi e detrazioni
  • Medici, incrementato di 1000 unità il numero dei contratti per i medici specializzandi.
  • Istruzione, raddoppiato il fondo per il diritto allo studio universitario da 16 a 31 milioni.
  • Apprendisti, dal 2020 chi assume giovani apprendisti sarà esentato dal pagamento dei contributi.
  • Spese sanitarie, permane la detrazione al 19% per le spese sanitarie senza vincoli di reddito.
Altro
  • Salute migranti, istituito un fondo da 900mila euro per integrare il personale dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp).
  • Femminicidio, approvato emendamento per tutelare tutti gli orfani di femminicidio.
  • Venezia, stanziati nuovi fondi per la manutenzione ordinaria di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

 

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