05:43 29 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
2117
Seguici su

Il braccio destro di Luigi Di Maio racconta la sua verità sul 'tradimento' dei tre deputati del Movimento 5 stelle passati con la Lega pochi giorni fa.

Lungo il post Facebook di Dario De Falco esponente del Movimento 5 stelle, che racconta di come i parlamentari Urraro, Grassi e Lucidi hanno lasciato il partito per aggregarsi alla Lega.

De Falco non è uno qualsiasi, è il braccio destro del ministro Luigi Di Maio e, forse, su mandato di quest’ultimo racconta la verità vista dal M5s sul ‘tradimento’ dei tre parlamentari passati con la Lega.

“Vi racconto chi sono i traditori che ieri (12 dicembre, ndr) hanno abbandonato il M5s per passare con quella Lega a cui nello scorso governo abbiamo impedito, tra le altre porcate, di spaccare il Paese in due con il nord sempre più ricco e il sud sempre più povero”. Esordisce De Falco.

“Due dei senatori sono campani, il che vista la politica secessionista della Lega rappresenta un tradimento, oltre che della forza politica che ha permesso loro di sedere in Parlamento, anche del popolo che li ha eletti, il tradimento della propria terra, della mia terra”, prosegue De Falco che è di Pomigliano D’Arco (Na), lo stesso paese da cui proviene Di Maio.

De Falco descrive per ciascuno come sarebbero andati i fatti.

Di Francesco Urraro, De Falco scrive che questi era in dissenso con la legge sulla interruzione dei termini di prescrizione, ma che questo era solo un pretesto perché in realtà aveva già deciso il “cambio di casacca”, dal momento che in aula ha votato contro il Mes, si è astenuto sul Dl Sisma e “la sera è andato a cena con la Stefani, ex ministro leghista madrina del federalismo”.

Per quanto riguarda Ugo Grassi, De Falco riporta che l’ultima volta l’ha incontrato a luglio dello scorso anno “perché era critico sulle restituzioni di parte dello stipendio, così come previsto per gli eletti del Movimento”.

E a proposito di Stefano Lucidi, De Falco nel post Facebook scrive che quest’ultimo si era lamentato del fatto che Di Maio non aveva scattato con lui nessun selfie in Umbria, sua regione.

Così riporta De Falco nel post che è leggibile integralmente qui sotto.

Correlati:

Emorragia deputati M5s. Appello di Conte da Bruxelles: ‘Non scommettete su Salvini’
Emendamento notturno legalizza cannabis in Italia. Esulta promotore Luca Marola (M5s)
Salvini: "nessuna promessa ad ex senatori M5s passati alla Lega, pronto a querelare"
Tags:
Luigi Di Maio, Movimento 5 Stelle, M5S
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook