11:48 24 Ottobre 2020
Politica
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Mosca prova rammarico per il fatto che negli Stati Uniti molti abbiano intenzione di sfruttare la russofobia per la campagna elettorale, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

Così ha commentato la situazione relativa al disegno di legge per dichiarare la Russia Stato sponsor del terrorismo, dopo l'approvazione della commissione Esteri del Senato americano.

"Siamo ben consapevoli che il tema della Russia è diventato uno dei principali non solo durante le campagne elettorali per le presidenziali, ma anche in altre campagne elettorali negli Stati Uniti. Abbiamo ripetutamente espresso il nostro rammarico, ma anche respinto questi approcci. Palesemente non integrano e non danno benefici allo sviluppo delle relazioni bilaterali", ha sottolineato il diplomatico.

Ha espresso sorpresa per il fatto che molti politici americani non riescano a pensare ad altro.

"A loro non importano altre questioni, non si preoccupano di quelle occasioni mancate e dei benefici persi a seguito delle massicce campagne antirusse e all'implementazione di un'agenda russofoba nella società americana", ha concluso la Zakharova.

Disegno di legge

La decisione di adottare ufficialmente la dicitura "Russia è sponsor del terrorismo" dovrebbe essere presa dal segretario di Stato Mike Pompeo, che ha tre mesi di tempo per esprimersi in merito.

Allo stesso tempo il capo della diplomazia americana dovrà determinare se i gruppi armati controllati dalla Russia nel Donbass, così come le forze delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (Dnr) e Lugansk (Lnr), rientrino nella definizione di "organizzazioni terroristiche straniere".

Attualmente la lista dei Paesi "sponsor del terrorismo" redatta dal Dipartimento di Stato comprende l'Iran, la Corea del Nord, la Siria e il Sudan.

Tags:
Russofobia, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Maria Zakharova, Terrorismo, USA, Russia
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