09:21 29 Gennaio 2020
Politica
URL abbreviato
2105
Seguici su

La Russia continuerà a rispondere adeguatamente alle azioni ostili, tuttavia Mosca non cerca lo scontro, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov relativamente alla situazione del controllo degli armamenti e delle azioni statunitensi in merito.

Il testo del suo intervento è stato letto dal vicedirettore del dipartimento di pianificazione di politica estera del ministero degli Esteri russo Alexey Drobinin, intervenendo all'apertura di una conferenza scientifica in memoria di A.A. Gromyko presso l'Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO).

"Il sistema di controllo degli armamenti è in grave crisi. Il sistema di stabilità strategica è danneggiato dalle azioni statunitensi che, dopo essersi ritirati dal Trattato sulla difesa antimissile, hanno distrutto il trattato Inf (divieto di dislocazione di missili a medio e corto raggio in Europa). Ora il destino di Start è in discussione. Come osservato dal presidente Putin, gli stereotipi di pensieri del passato non possono essere un buon strumento per la ricerca e l'adozione di decisioni efficaci nelle condizioni di un mondo moderno in rapido e continuo cambiamento. Da parte nostra, continueremo a rispondere adeguatamente alle azioni ostili, allo stesso tempo la Russia non è orientata allo scontro su questo campo", si legge nella tesi di Lavrov.

"Contrariamente al corso distruttivo di Washington e dei suoi alleati, promuoviamo un'agenda unificante positiva volta a prevenire l'emergere di nuove linee di divisione e a formare un'area di sicurezza paritaria e indivisibile e un'ampia cooperazione dall'Atlantico all'Oceano Pacifico", ha aggiunto Lavrov.

Incontro tra Lavrov e Pompeo: discusso tema del controllo armamenti

Ieri il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ed il segretario di Stato americano Mike Pompeo si sono parlati a Washington. Tra gli argomenti trattati proprio il tema spinoso del controllo degli armamenti, in particolare la proroga del trattato Start sulla limitazione delle armi strategiche offensive. La Russia è pronta ad estendere l'accordo Start-3 anche oggi, ma ora tocca ai partner americani, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Oggi abbiamo parlato del destino di un altro trattato, la sua validità scadrà automaticamente nel febbraio 2021, se non verrà rinnovato, intendo il Trattato di riduzione delle armi offensive strategiche. La Russia ha confermato la sua proposta di decidere ora per il suo prolungamento. Il presidente Putin ha recentemente confermato questa posizione in un suo intervento pubblico", ha detto Lavrov dopo l'incontro.

Trump a Lavrov: includere la Cina negli accordi sul controllo degli armamenti

Il presidente americano Donald Trump e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov hanno discusso l'estensione dei trattati sui controlli degli armamenti e le relazioni bilaterali durante la visita a Washington del capo della diplomazia russa.

"Il presidente Trump ha inoltre sottolineato il suo sostegno a un efficace controllo globale degli armamenti che includa non solo la Russia, ma anche la Cina", ha dichiarato la Casa Bianca.

Tags:
Geopolitica, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Donald Trump, USA, Russia, Sergej Lavrov
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik