08:49 09 Agosto 2020
Politica
URL abbreviato
3123
Seguici su

In un'intervista con Askanews, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha parlato anche di crisi libica e Stati Uniti.

Il capo della diplomazia russa Sergey Lavrov ha concesso un'intervista ad Askanews in occasione della sua visita ufficiale in Italia.

Rispondendo alla domanda se ha notato cambiamenti di linea da parte dell'Italia nei confronti della Russia a fronte dei numerosi cambi di guida della Farnesina per il susseguirsi di governi di breve durata, Lavrov ha sottolineato che con tutti i ministri degli Esteri italiani con cui ha avuto modo di relazionarsi ha avuto "rapporti di lavoro costruttivi", aggiungendo di contare di "stabilire anche con il ministro Luigi di Maio buoni contatti, sia professionali, sia personali."

Lavrov ha preso atto che sia con governi di centrosinistra sia con esecutivi di centrodestra l'approccio nelle relazioni bilaterali è stato da parte dell'Italia "ponderato e pragmatico, ivi compresi gli aspetti economici," ricordando che in Russia operano "circa 500 ditte e istituti bancari italiani ai quali il governo della Federazione Russa presta il sostegno necessario".

Riguardo ai rapporti attuali tra Mosca e Roma, Lavrov ha rilevato il disturbo di "fattori esterni", ovvero la politica sanzionatoria dell'Europa dettata da Washington. Tuttavia il ministro degli Esteri russo è convinto che Roma possa ricoprire un ruolo importante sulla strada del miglioramento delle relazioni tra Russia e Ue.

"Sappiamo che gli ambienti economici e socio-politici italiani si esprimono sempre più spesso a favore di un ritorno alla piena collaborazione in tutti i settori. Crediamo che la diplomazia italiana con il suo peso e la sua autorevolezza possa contribuire a migliorare la situazione in Europa, costruendo relazioni tra Russia e Unione Europea su basi pragmatiche e non conflittuali."

Crisi libica e conflitti in Medio Oriente

Lavrov ha dichiarato in relazione alla crisi libica che la Russia non è schierata con nessuna forza che prende parte al conflitto, enunciando allo stesso tempo le linee guida di Mosca nei conflitti in Medio Oriente.

"La politica russa in Libia è estremamente responsabile, non ha una dimensione geopolitica e mette al primo posto gli interessi dei libici. I nostri approcci alla risoluzione delle situazioni di crisi, che si tratti del Medio Oriente o di altre regioni del mondo, si basano sempre sul principio di un dialogo nazionale onnicomprensivo, volto a trovare soluzioni di compromesso, sulla base delle norme del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite."

Russia e rapporti con Usa

"La Russia non aspira certamente a creare nuove difficoltà nelle sue relazioni con gli Stati Uniti", ha dichiarato Lavrov, aggiungendo che negli Stati Uniti "c'è chi vuole usarci per problemi interni".

Relativamente a Trump, Lavrov è convinto che il presidente americano "è nel complesso consapevole delle conseguenze di cui sarebbe foriero il perdurare dello scontro tra Mosca e Washington", tuttavia le "spinte positive" verso la normalizzazione dei rapporti sono arginate dalla "non facile situazione della politica interna americana".

Tags:
Sergej Lavrov, Unione Europea, Italia, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook