04:42 16 Dicembre 2019

Cremlino definisce gli hacker russi un feticcio per l'Occidente

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Politica
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L'Occidente usa il termine "hacker russi" come un feticcio per distogliere l'attenzione dai propri problemi, ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo.

"Questo è già un termine stabile "hacker russi", ed è usato come feticcio per distogliere l'attenzione dai propri problemi. Ed è molto conveniente per la demonizzazione, per sbarazzarsi dei propri mal di testa si usa questo feticcio, uno spaventapasseri sotto forma di hacker russi. Lo abbiamo incontrato molte volte, quindi lo stiamo trattando con una certa dose di ironia...", ha detto il portavoce. 

"Ovviamente è impossibile commentare seriamente", ha dichiarato Peskov in risposta a una domanda dei giornalisti se il Cremlino è a conoscenza delle accuse contro gli hacker russi di aver reso pubblici i documenti dei negoziati tra Regno Unito e Stati Uniti.

Ha aggiunto che, di norma, tali accuse e affermazioni tali non sono comprovate e non sono "confermate".

In precedenza, il Ministro degli esteri della Russia Sergey Lavrov ha dichiarato che i democratici USA si sono inventati la storia degli hacker russi per giustificare la propria sconfitta alla elezioni presidenziali del 2016.

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Tags:
hacker, Russia, Dmitry Peskov
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