12:00 09 Dicembre 2019
Il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni

I sondaggi premiano Giorgia Meloni: la leader di FdI è al 40%, ispira più fiducia di Conte e Salvini

© Foto : fornita da Giorgia Meloni
Politica
URL abbreviato
442
Seguici su

Leader politici in forte crisi di consenso, questo è il quadro che emerge dall'ultimo sondaggio di Ipsos. Con una sola eccezione: Giorgia Meloni che a sorpresa scavalca Salvini al secondo posto.

Crisi della fiducia nei confronti dei leader politici, è quanto rivelano gli ultimi sondaggi effettuati dall'istituto Ipsos per il Corriere della Sera. La complessità dei temi del dibattito politico,  le polemiche sulla scorta alla Segre e quella degli ultimi giorni sul Mes, le catastrofi che hanno colpito Venezia e Genova, le preoccupazioni su questioni di natura strutturale, come Ilva e Alitalia, hanno incrinato la fiducia degli italiani nei partiti e soprattutto nei leader. 

Il gradimento dei leader

Il consenso dei leader politici è in evidente calo. Crolla la fiducia verso il premier Conte, che passa dal 47% al 43%, così come crolla il gradimento verso Matteo Salvini, dal 45% al 37%, che viene scavalcato da Giorgia Meloni. 

La leader di FdI, da mesi in crescita di consensi, con il 40% diventa la seconda leader d'Italia, rivelandosi la vera sorpresa del panorama politico nazionale.

In caduta libera i leader di Pd e M5S. Zingaretti, al 20%, è ampiamente preceduto da Dario Franceschini (27%), Teresa Bellanova (23%) e addirittura da Roberto Speranza (23%). In coda Di Maio, che in un mese perde rovinosamente 6 punti di consenso e si ritrova a un 18%, seguito solo da Silvio Berlusconi (17%) e Matteo Renzi (10%).

Spiega Nando Pagnoncelli, ad di Ipsos, che il calo di Salvini potrebbe essere una conseguenza della minore attenzione degli italiani sul tema dei migranti, che in un anno è passato dal 45% al 28%. Il minor gradimento verso Presidente del Consiglio potrebbe invece essere spiegato con un maggiore protagonismo che lo rende, agli occhi degli elettori, meno super partes. Il crollo di Di Maio, che in pochi mesi è sceso dal podio dei leader più graditi per ritrovarsi nelle ultime posizioni, è invece dovuto a dinamiche interne al moVimento.  

Gli schieramenti politici

Le tensioni all'interno di governo, le differenti posizioni su temi fondamentali, come lo scudo penale su ArcelorMittal, il Mes, e le prossime elezioni elettorali, hanno incrinato l'approvazione verso l'esecutivo, anche all'interno delle stesse forze di maggioranza. 

Solo il 37% degli italiani è favorevole al governo, mentre il 52% è contrario. Si astiene dall'esprimere una valutazione l'11% degli interpellati. 

Le intenzioni di voto

Nulla di nuovo per quanto riguarda le intenzioni di voto degli italiani se si andasse a votare oggi. La Lega, pur perdendo 2 punti, resta il primo partito al 31,9% con un ampio e delineato distacco dagli avversari, che restano al di sotto della soglia psicologica del 20%. 

Seppure il lieve rimonta (0,9 punti), il Pd resta al 18,1, mentre continua il rovinoso declino del M5S al 16,6%. FdI sfonda, anche se di poco, la doppia cifra con il 10,6%. Restano dietro Forza Italia al 6,2% e Italia Viva al 5,3%. 

Altissimo il tasso di indecisione, al 40%, che si conferma una variabile aperta e determinante per gli equilibri politici.

Tags:
Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Matteo Renzi, Giuseppe Conte, Giorgia Meloni, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik