10:39 09 Dicembre 2019
Maurizio Martina, politico italiano, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nei Governi Renzi e Gentiloni

MES, Martina: Salvini vuole l'Italia fuori dall'euro

© Foto : Francesco Pierantoni
Politica
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Prosegue il durissimo scontro tra esecutivo e opposizione sul MES. Dopo il botta e risposta tra il premier Conte e Salvini, interviene Martina, ex segretario dei dem, che accusa la Lega di diffondere il panico.

"E' ancora più evidente oggi che Matteo Salvini vuole l'Italia fuori dall'euro. Questo è il vero obiettivo. La polemica sul fondo salva stati serve al leader leghista ancora una volta per seminare lo scontro, alzare la tensione e spargere panico. Nessun paese europeo discute così del fondo salva stati che è invece uno scudo importante anche per noi". Con queste parole, l'ex segretario del PD, Maurizio Martina, interviene nel feroce scontro andato "in onda" ieri sera tra premier e leader del carroccio. 

Dello stesso avviso anche Nicola Zingaretti, attuale segretario del PD, che ieri pomeriggio aveva scritto su Facebook: "La Lega vive alimentando paure. Quando era al Governo, Salvini ha condiviso e approvato la riforma del fondo salva stati. Ora, come al solito, diffondono teorie false per danneggiare l'Italia, la sua forza e credibilità, per allontanarla dall'Europa e indebolirla". Non lo permetteremo mai 

Sul MES dice la sua anche il leghista Giancarlo Giorgetti, che sottolinea come la Lega abbia espressa nelle sedi opportune la sua contrarietà alla riforma del meccanismo di stabilità. 
"La Lega - dice  Giorgetti - sapeva del Mes e abbiamo detto la nostra nelle sedi in cui doveva essere fatto. Ci sono sedi informali in cui si preparano i negoziati e in quelle sedi abbiamo detto il nostro no. Poi l'abbiamo fatto nella sede Regina, in Parlamento, dove avremmo dovuto farlo?"

Il botta e risposta tra Conte e Salvini

Sul MES volano gli stracci tra il premier e il suo ex vice. Alle accuse di tradimento e attentato agli italiani, Conte aveva risposto: "vada adesso in procura a fare l’esposto. Io sono solo presidente del consiglio, non parlamentare, quindi non ho l’immunità". Aveva poi annunciato una querela per calunnia nei confronti del leader della Lega. 
Alla notizia della querela Salvini ha replicato: "Leggo che Conte mi vuole querelare: allora preda il bigliettino e si metta in fila, dopo Karola e la Cucchi. Lui però mi ricorda una celebre frase del Marchese del Grillo, 'io so io e voi non siete un cazzo'. Sia più umile che poi l'arroganza porta male". 
Il premier Conte riferirà alla Camera sul MES lunedì 2 dicembre alle ore 13.00.
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