18:12 07 Dicembre 2019
Passaporti

Alto Adige, Van Der Bellen sul doppio passaporto: "Solo se va bene a Roma"

© Depositphotos / Maxxyustas
Politica
URL abbreviato
302
Seguici su

Il presidente austriaco chiarisce che l'Austria concederà il doppio passaporto agli altoatesini solo dopo accordo con Roma. Domani Van Der Bellen incontrerà Mattarella a Bolzano.

La concessione del passaporto austriaco agli altoatesini non sarà un atto unilaterale, ma "sarà introdotto solo in accordo con Roma e Bolzano", assicura il presidente austriaco Alexander Van der Bellen. Se mai ci sarà, aggiunge. 

Nell'intervista alla Tiroler Tageszeitung, il presidente austriaco che domani incontrerà il suo omologo italiano, Sergio Mattarella, sembra fare una parziale marcia indietro sulla proposta di consegnare il passaporto austriaco agli altoatesini. Una proposta che aveva suscitato molte polemiche e preoccupazione delle autorità italiane. 

Il presidente austriaco ha espresso parole di elogio nei confronti della provincia autonoma di Bolzano, definita una "piccola Europa in Europa".

Van der Bellen ha annunciato che domani, assieme al presidente Mattarella, sarà reso omaggio a Franz Innerhofer, prima vittima del fascismo a Bolzano, al muro dell'ex lager di Via Resia. Una cerimonia in cui si celebrerà la memoria di tutte le vittime del nazifascismo. 

"E' la prima volta - ha precisato - che il presidente italiano e austriaco lanciano assieme questo segnale, ribadendo in questo modo la pacificazione e normalizzazione dei rapporti tra due paesi che ormai sono buoni amici".

La questione del doppio passaporto agli altoatesini

Nel settembre del 2018 il neoeletto cancelliere austriaco Kurz ha risollevato la questione del rilascio di un doppio passaporto ai cittadini italiani dell'Alto Adige, provocando una reazione dura da parte del governo italiano, che ha espresso in merito netta contrarietà. 

La proposta austriaca consisterebbe nel garantire la cittadinanza austriaca a tutti i cittadini italiani di lingua tedesca e ladina, residenti nella provincia di Bolzano. Coloro che ricevessero il doppio passaporto, avrebbero tra le altre cose il diritto di voto sia in Italia, dove potrebbero votare per le elezioni del Parlamento, sia in Austria, dove potrebbero eleggere il Nationalrat.

La storia del Trentino-Alto Adige

Il Sudtirolo fa parte della regione autonoma a statuto speciale del Trentino-Alto Adige. In seguito alla vittoria nella Prima guerra mondiale, il Trattato di Saint-Germain del 1919 sancì il passaggio del Trentino-Alto Adige all'Italia.

La questione delle mai sopite istanze autonomistiche sudtirolesi tornò in auge al termine della Seconda guerra mondiale, dopo la fine delle repressioni di epoca fascista, e portò alla firma, nel 1947, dell'accordo De Gasperi-Gruber, il quale sancì che la provincia di Bolzano rimanesse all'Italia, prevedendo tuttavia per gli abitanti di lingua tedesca dell'Alto Adige adeguate tutele, soprattutto linguistiche. 

La controversia sul Trentino-Alto Adige fu dichiarata "definitivamente chiusa", con la firma della quietanza liberatoria di Vienna nel 1992.

Tags:
passaporto, Alto Adige, Austria, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik