17:08 07 Dicembre 2019

Di Maio starebbe preparando il piano per tornare con Salvini

© AP Photo / Gregorio Borgia
Politica
URL abbreviato
51711
Seguici su

Secondo La Stampa il ministro degli Esteri Luigi Di Maio starebbe meditando la ricomposizione del governo gialloverde che ha caratterizzato il primo anno della legislatura corrente.

Stando alle indiscrezioni fatte trapelare da La Stampa, il leader politico del Cinquestelle starebbe meditando di far tornare il Movimento sui propri passi e di riunirsi alla Lega e a Matteo Salvini al più presto possibile.

A spingere il ministro degli Esteri verso il vecchio alleato sarebbe la situazione, decisamente fuori controllo, che si vive all'interno dell'ambiente grillino, specie dopo il netto calo di consenso che è coinciso con la sconfitta alle recenti elezioni regionali in Umbria.

E potrebbe essere proprio un'altra votazione a segnare il nuovo cambio di rotta di Di Maio, stando alle ipotesi de La Stampa, con il capo del M5S che potrebbe sfruttare come appiglio un'eventuale sconfitta alle regionali in Emilia Romagna, per le quali lo stesso Di Maio ha chiesto al popolo Cinquestelle di scegliere se candidarsi o meno con il PD nella regione rossa.

Un nuovo tonfo, e una storica vittoria di Salvini in una regione dalla tradizione così fortemente ancorata ai valori della sinistra, corrisponderebbe quasi certamente allo scioglimento degli obblighi governativi e alla caduta dell'esecutivo giallorosso.

I segnali di Di Maio

Intanto, in questi giorni, secondo La Stampa Di Maio avrebbe già cominciato a lanciare dei segnali piuttosto inequivocabili, riguardanti un possibile rinsaldamento della frattura con il Carroccio.

"Il futuro è il sovranismo", una frase molto poco fraintendibile, quella pronunciata dal ministro degli Esteri, che potrebbe sottendere proprio un ritorno a qualche mese fa.

"Io vorrei portare a compimento il programma iniziato con la Lega", starebbe continuando a ripetere Di Maio ai suoi, difendendo a spada tratta quanto fatto nell'anno di governo gialloverde: quota cento "non si tocca", il decreto sicurezza "resta", così come l'avversione allo Ius Soli, che Di Maio ha categoricamente escluso dal programma dell'esecutivo.

La smentita grillina

Le voci su un possibile nuovo amore con la Lega è stato però prontamente smentito dai canali ufficiali del Cinquestelle, che in una nota ufficiale ha scritto:

"Anche oggi ci ritroviamo a dover smentire un articolo de La Stampa. Nessuno ha in mente un  piano post voto per riunirsi a Salvini. All'interno del pezzo leggiamo tante fantasiose ricostruzioni lontane anni luce dalla realtà dei fatti".
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik