03:12 16 Dicembre 2019
il presidente kosovaro Hashim Thaci

Ora il Kosovo si dice pronto al dialogo con la Serbia, "per poter aderire a UE e NATO”

© REUTERS / Laura Hasani
Politica
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Il leader della repubblica autoproclamata del Kosovo Hashim Thaci nel corso di un colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che il suo paese è pronto a proseguire il dialogo con le autorità serbe al fine di ottenere il riconoscimento reciproco e l’adesione di Pristina a UE, NATO ed ONU.

Il capo della repubblica autoproclamata del Kosovo si trova attualmente a Parigi, dove è in corso il Forum della Pace, a cui partecipano i leader di diversi paesi, tra cui anche il presidente serbo Aleksandar Vucic. Ai margini dell’evento il leader del Kosovo ha incontrato il presidente Macron. Parlando con il suo omologo francese, Thaci ha menzionato la questione delle relazioni con la Serbia, affermando la volontà negoziale del suo paese.

“Siamo pronti a riavviare il dialogo con la Serbia ed ottenere un accordo di pace finale, che porterà il riconoscimento reciproco e permetterà al Kosovo di diventare un paese membro dell’ONU. Questo segnerà il termine del consolidamento internazionale del Kosovo”, cita l’ufficio stampa le dichiarazioni di Thaci.

“Il Kosovo ha una sola meta: è l’adesione a NATO e UE. Niente sarà in grado di commuovere questa meta e noi stessi lungo questo tragitto”, ha concluso Thaci.

Verso l’autoproclamazione

Nel 1999 lo scontro tra le forze separatiste dell’Esercito di liberazione del Kosovo e l’esercito e la polizia serbi avevano portato ai bombardamenti della Jugoslavia (all’epoca Serbia e Montenegro) da parte delle forze NATO. Nel marzo 2004, gli albanesi del Kosovo hanno organizzato un pogrom, che ha portato ad una massiccia fuga dei serbi e alla distruzione di molti dei loro monumenti di valore storico e culturale.

Il 17 febbraio 2008 le istituzioni di Pristina hanno dichiarato con una decisione unilaterale la propria indipendenza dalla Serbia. L’autoproclamata Repubblica del Kosovo non è riconosciuta da Serbia, Russia, Cina, Israele, Iran, Spagna, Grecia e da una serie di altri Paesi. Tra i paesi che hanno riconosciuto il Kosovo come stato sovrano ci sono Usa, Gran Bretagna, Germania, Albania, Turchia ed anche l’Italia, che ha riconosciuto la repubblica autoproclamata il 21 febbraio del 2008.

16 paesi hanno ritirato il riconoscimento

Ieri è stato svelato il sedicesimo paese che ha cambiato l’idea sul riconoscimento del Kosovo. E’ stato il Ghana, uno stato dell’Africa occidentale. A ritirare il riconoscimento del Kosovo finora sono stati Lesotho, Papua Nuova Guinea, Burundi, Unione delle Comore, Guinea-Bissau, Sao Tome e Principe, Madagascar, Liberia, Grenada, Palau, Commonwealth della Dominica, Isole Salomone, Repubblica centrafricana e Togo.

Dopo la decisione del Ghana il conteggio alle Nazioni Unite dei Paesi che riconoscono il Kosovo rispetto a quelli che non lo riconoscono si esegue al filo di lana: sui 193 membri attualmente 97 sono per il riconoscimento e 96 contrari. Ancora un’altro ritiro e il riconoscimento del Kosovo passerà in minoranza.
Tags:
NATO, UE, Serbia, Kosovo
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