20:26 07 Dicembre 2019
Il Palazzo Montecitorio

Taglio dei parlamentari, presentato alla Camera il comitato per il referendum contro la riduzione

CC BY-SA 2.0 / Ladyous / Palazzo Montecitorio
Politica
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Oggi alla Camera dei Deputati è stato presentato il comitato per il referendum contro il taglio dei parlamentari. Ecco quali forze politiche sono contro la riduzione del numero dei politici.

Questa mattina alla Camera dei Deputati è stato svelato il comitato promotore del referendum contro il taglio del numero dei parlamentari, cavallo di battaglia del Movimento Cinquestelle fin dal suo primo giorno di insediamento a Montecitorio.

Si tratta di un comitato trasversale che è stato depositato dal Partito Radicale ma coinvolge deputati di maggioranza e opposizione.

Per i politici che si sono fatti veicolatori della proposta, la riduzione del numero degli eletti è vista come "un attacco alla democrazia". 

"Il numero che diminuisce o non diminuisce è un dettaglio. Il punto è che la strategia dei 5 Stelle è quella di delegittimare il Parlamento e se alla riduzione dei parlamentari si aggiungesse il vincolo di mandato si distruggerebbe totalmente il Parlamento e la sua funzione. Noi, attraverso questo referendum, dobbiamo spiegare all'opinione pubblica che il Parlamento ha una funzione essenziale e ineliminabile della democrazia e libertà del Paese", ha dichiarato Giuseppe Gargani dell'UDC.

A fargli eco è stato Roberto Giachetti di Italia Viva, il quale si è detto convinto che il numero di firme di parlamentari per la presentazione del referendum sarà raggiunto: "La raccolta firme è aperta e sono fiducioso che il risultato lo raggiungiamo sia alla Camera che a Senato e non è escluso che alcune regioni, magari le più colpite in termini di rappresentanza, si possano unire a noi".

Il fronte anti-riduzione dei parlamentari comprende anche Forza Italia, con Andrea Cangini che ha chiarito la volontà del suo partito di difendere la democrazia parlamentare che è "oggetto di un'offensiva": "Questa riforma, per come è stata pensata, con uno spirito da ragionieri e senza sensibilità politica, allarga ulteriormente il divario tra cittadini e istituzioni: ci saranno intere regioni che non potranno esprimere un senatore di opposizione, un fatto gravissimo. Siamo arrivati quasi a 50 firme al Senato, ne servono 65 e sono ottimista che le raccoglieremo".

Il taglio dei parlamentari

Il disegno di legge sul taglio dei parlamentari è stato approvato in via definitiva dopo la quarta lettura con una larghissima maggioranza, concludendo il proprio iter in Parlamento.

I sì alla riforma costituzionale, fortemente voluta e cavallo di battaglia sin dall'inizio del Movimento Cinque Stelle, sono stati 553, con 14 no e 2 astensioni

Hanno votato favorevolmente alla riforma la maggioranza giallo-rossa (M5s, Pd, italia viva, Leu) e l'opposizione di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia), anche se con qualche voto sporadico di dissenso. Uniche forze contrarie alla riforma sono state +Europa e Noi con l'Italia di Maurizio Lupi.

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