22:52 11 Dicembre 2019

Di Maio: Italia e Cina mai così vicine

© AP Photo / Luca Bruno
Politica
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Da Shangai, il ministro degli Esteri ratifica il partenariato commerciale tra Italia e Cina e annuncia la prossima visita del presidente Mattarella nel 2020.

Italia e Cina mai state così vicine. Lo ha ricordato a Shangai il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a conclusione della cerimonia di apertura della CIIE, la fiera internazionale delle Importazioni in Cina. Un evento immancabile per l'Italia, che ambisce ad essere tra i principali partner del gigante asiatico, promuovendo il made in Italy, gli investimenti delle aziende nostrane e l'industria turistica. 

Per Di Maio si tratta dell'occasione in cui "vedremo e raccoglieremo i frutti della Belt and Road Initiative un accordo che per primi nel G7 e per primi tra i paesi fondatori dell'UE abbiamo firmato, tant'è vero che dopo la firma, tanti paesi europei che ci avevano criticato si sono affrettati a venire qui e chiudere nuovi accordi".

L'ambizione di Di Maio è quella di conquistare il gigantesco mercato interno cinese, che grazie alle politiche di riduzione della povertà, adesso si ritrova con l'enorme domanda di beni di consumo della neonata classe media cinese. Un ottimo sbocco per l'export italiano che si è recentemente ritrovato con le porte sbarrate da Trump, dopo l'introduzione dei dazi sui prodotti agroalimentari. Ci sono sempre le tensioni commerciali fra Usa e Cina a frustrare le ambizioni delle nostre aziende.  L'export può "crescere ancora di più", ma "le tensioni commerciali tra Usa e Cina non aiutano i mercati internazionali e non aiutano le nostre imprese", specifica il ministro degli Esteri. 

Per questa ragione si auspica "che il prima possibile ci possa essere un accordo perché serve ad abbassare le tensioni: l'Italia è un Paese esportatore. Ha 40 miliardi di made in Italy" per conquistare il mercato interno cinese. Così Di Maio preannuncia il 2020 come l'anno cinese. L'anno in cui tornerà in Cina per ratificare l'accordo di partenariato, ma non tornerà solo. Andrà con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Per il momento sono stati chiusi alcuni accordi sull'import di agroalimentare e certificazioni per le aziende che intendono investire nel gigante asiatico, "accordi che erano fermi da tempo, penso all'agro-alimentare e abbiamo messo mano a nuovi accordi che saranno chiusi tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 per esportare nuovi prodotti" chiarisce il ministro. Oggi Di Maio incontrerà il ministro del Commercio per definire i punti dei nuovi accordi. 

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Luigi Di Maio, Cintura economica della Via della Seta, Nuova via della seta, Via della Seta, Cina, Italia
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