01:52 18 Novembre 2019
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov

Lavrov: Paesi europei scelgono strada sciagurata piegandosi agli Usa

© Sputnik . Maksim Blinov
Politica
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I Paesi europei, seguendo l'esempio degli Stati Uniti in diversi ambiti, dimostrano di non avere una propria linea, ma tutti i tentativi di agire in contrasto con il diritto internazionale sono dannosi, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo in un'intervista sul canale Rossiya 24.

"Nessuno vuole trovarsi in un mondo con regole illegittime per tutti gli altri. Se i nostri partner europei seguono gli Stati Uniti nelle varie problematiche che ho menzionato, ad esempio l'Opcw e diversi ambiti, allora agiscono passivamente. Non capiscono che questa bomba verrà riprodotta, anche in quelle situazioni in cui non occorrerà rinunciare alla base legale internazionale e ricevere regole esterne imposte", ha detto Lavrov.

Secondo il capo della diplomazia russa, "queste situazioni sono abbastanza prevedibili".

"È lo stesso che in Libia. Quando hanno distrutto questo Paese, hanno usato i terroristi per rovesciare il regime di Muammar Gheddafi. Quando hanno deposto Muammar Gheddafi, i terroristi si sono riversati in Mali. E poi i nostri colleghi francesi, che hanno ammesso apertamente che li stavano armando , hanno iniziato a chiedere supporto per contrastare questi terroristi in Mali", ha continuato il ministro.

Nessuno è immune dalle sanzioni Usa

Nessun paese, nemmeno un alleato degli Stati Uniti, è immune dalle sanzioni statunitensi, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

"Nessuno è al sicuro dalle sanzioni, nemmeno gli alleati dell'America. E' un'arma usata in modo assolutamente spensierato".

Il ministro ha aggiunto che gli Stati che usano il dollaro nei rapporti economici con gli altri Paesi "possono diventare ostaggio dei piani geopolitici americani in qualsiasi momento".

A cosa serve il petrolio siriano per gli Usa

Grazie alle entrate del petrolio siriano, gli Stati Uniti sostengono i gruppi armati alleati, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Di nuovo il petrolio. L'Isis lasciata al suo destino, ma difenderemo il petrolio in modo che non finisca sotto il controllo dello Stato siriano." Il nostro ministero della Difesa ha parlato in dettaglio di quello che fanno gli americani con il petrolio, sulla base di documenti concreti", ha dichiarato Lavrov.

"Il petrolio viene esportato per essere raffinato al di fuori della Siria e, naturalmente, grazie alle entrate derivanti da questo petrolio, gli Stati Uniti sostengono i gruppi armati a loro fedeli", ha continuato Lavrov.

Tags:
sanzioni antirusse, Geopolitica, Occidente, Unione Europea, USA, Russia, Sergej Lavrov
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