00:11 16 Novembre 2019

Sindaco di Imola del M5s lascia: ‘Alleanza M5s-Pd un colpo al cuore’

© Foto: Facebook / Manuela Sangiorgi
Politica
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Il sindaco di Imola Manuela Sangiorgi lascia la poltrona e si sfoga contro l'alleanza M5s-Pd che definisce 'un colpo al cuore' e un tradimento degli ideali anti casta.

Il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, ha deciso di dimettersi dal suo incarico dopo solo un anno di governo perché si è sentita bersagliare dal fuoco amico, ma soprattutto perché non poteva accettare l’alleanza nazionale tra Movimento 5 stelle e Partito Democratico, che ha avuto “ripercussioni anche nelle politiche del Comune”, ha detto durante una delle tante interviste in cui si è sfogata e anche liberata di un peso.

Più di tutto le è pesato l’accordo tra M5s e Pd, che le ha provocato “un colpo al cuore” perché “nasciamo come anti casta, non siamo un partito, non siamo la casta”, e poi ci alleiamo con il Pd. Brucia alla Sangiorgi aver dovuto mettere la famiglia in secondo piano per spendersi per il M5s in questi anni e per i suoi ideali.

E si sfoga contro il M5s apertamente, perché per la Sangiorgi gli ideali sono stati “traditi per questo trasformismo che c’è stato con il Pd e… facciamo un governo insieme, un governo delle tasse? Io non ci sto”.

Sindaco di Imola: mi dimetto perché non sono mai stata appoggiata

“Ho deciso di dimettermi perché non avendo una forza politica che mi ha mai appoggiato, non avendo un gruppo consiliare forte, compatto, che sostiene la giunta e le decisioni della giunta, sono venute a mancare quelle condizioni che permettevano di governare”.

Ed ha poi aggiunto: “...lascio la poltrona. Io credo nei valori, negli ideali e nella coerenza e nella dignità. Quindi preferisco fare questo passo perché non voglio essere in mano al Pd. Ho visto cos’è il Pd”.

Il M5s non mi ha aiutata

Pesanti poi le parole nei confronti del M5s e di Di Maio, dal quale si aspettava una telefonata mai arrivata. Si è sentita abbandonata, anzi, afferma la Sangiorgi: “mi sono sentita scaricata sin dal primo momento, con un Massimo Bugani che era il referente dell’Emilia Romagna, che aveva tantissimi incarichi, ...una persona che secondo me non ha contezza dei procedimenti della cosa pubblica”.

Durante l’intervista rilasciata a Tgcom24, ha detto che “qui si voleva solo un burattino” riferendosi al suo ruolo come sindaco di Imola.

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sindaco, Movimento 5 Stelle, M5S
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