23:49 15 Novembre 2019
Camera dei deputati italiani

Ddl riforme costituzionali, la maggioranza trova l’accordo

CC BY-SA 3.0 / Manfred Heyde / Palazzo di Montecitorio in Rome/Italy
Politica
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Riforme costituzionali, la maggioranza trova l'accordo sulla riduzione dei delegati regionali che eleggono il Capo dello stato. Voto dei senatori esteso anche ai 18enni.

Il ddl riforme costituzionali che dovrà attuare il taglio del numero dei parlamentari è stato discusso e licenziato durante un vertice di maggioranza a Montecitorio dove era presente anche il ministro dei Rapporti con il parlamento Federico D’Incà.

Il ddl riforme è stato firmato da tutti i gruppi della maggioranza, dalla prossima settimana verrà depositato alla Camera dei deputati per la discussione in aula, così da approvare la modifica della struttura del Senato che non sarà più eletto su base regionale, ma circoscrizionale. Cambia anche l’assemblea che eleggerà il Capo dello stato, i delegati regionali scendono da tre a due.

Il Senato sarà eletto anche con il voto di chi ha 18 anni, la proposta di modifica è stata licenziata dalla maggioranza, ma rimandata a un prossimo vertice per la messa a punto tecnica e per il deposito formale della riforma.

In una nota congiunta da parte dei gruppi della maggioranza si legge:

“Come da intese, accordo raggiunto sui testi relativi alle riforme costituzionali da accompagnare alla riduzione del numero dei parlamentari. I testi saranno depositati nel corso della prossima settimana.”

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