23:50 15 Novembre 2019

Migranti, per Salvini col nuovo governo è ricominciata "la pacchia" per le Ong

© Sputnik . Evgeny Utkin
Politica
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Il leader della Lega Matteo Salvini torna sulla questione dei migranti, attaccando il nuovo esecutivo, accusato di "tradire" il Paese con la sua politica poco intransigente in tema di immigrazione clandestina.

Non le manda a dire Matteo Salvini, fresco di vittoria alle elezioni regionali in Umbria, dove la candidata del centrodestra Donatella Tesei ha letteralmente disintegrato la concorrenza della coalizione PD-M5S facente capo a Vincenzo Bianconi.

A finire, nuovamente, nel mirino del leader del Carroccio è la questione degli sbarchi e dell'emergenza migratoria vissuta nel nostro Paese.

In un videomessaggio diffuso sul suo profilo Facebook, Salvini ha avvertito circa le tendenze negative e la minore intransigenza in materia migratoria perseguita dal nuovo esecutivo, con il quale secondo il politico milanese gli arrivi di clandestini torneranno a moltiplicarsi nel prossimo futuro, anche con la complicità delle ong.

"La Ocean Viking sbarca a Pozzallo, la Alan Kurdi è in area sar italiana, la Open Arms in area sar maltese: dopo l’invito al Viminale, le ong si scatenano. Ricomincia la pacchia, grazie al governo sbarchi, tasse e manette. Sindaci e governatori della Lega sono pronti a dire no all’arrivo di altri clandestini".

Per Salvini l'aumento degli sbarchi è "l'unico risultato concreto per il momento ottenuto, numeri alla mano, dal governo Pd-M5S".

"Sono complici, incapaci o traditori. Oppure è una scelta precisa riaprire i porti ma la lezione di democrazia, dignità e orgoglio arrivata dall'Umbria si è fatta sentire", ha concluso.

Lo sbarco della Ocean Viking a Pozzallo

Ieri il Viminale ha assegnato alla Ocean Viking il porto sicuro di Pozzallo, in provincia di Ragusa, per permettere lo sbarco dei 104 passeggeri tratti in salvo dodici giorni fa dall'imbarcazione della ong di SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere.

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