03:42 20 Novembre 2019
Il segretario del Pd Nicola Zingaretti

PD, Bettini avverte: "O si cambia registro, o elezioni inevitabili"

© Foto: Partito Democratico
Politica
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Scricchiola l'alleanza di governo dopo l'esito schiacciante del voto di domenica. Bettini avverte gli alleati grillini: "la pazienza del PD non è infinita". E Salvini: "prima si vota, meglio è".

Dopo il test fallito dell'alleanza elettorale di centrosinistra, le tensioni fra PD e M5s rischiano di far traballare l'esecutivo. Dopo l'annuncio di Luigi Di Maio, che suona come il requiem della mai nata coalizione giallorossa, arrivano le reazioni dei vertici del PD, che aprono a scenari di voto anticipato. 

Zingaretti non vuole andare al voto, ma non lo esclude come possibilità. "Io non voglio andare al voto, farò di tutto per dare vita al governo, ma sono stupito che solo noi parliamo dei risultati ottenuti, del fatto che solo noi del Pd li rivendichiamo" dichiara durante un'intervista a SkyTg24. 

"Andiamo avanti" dice Zingaretti a condizione che "questo governo e questa maggioranza deve cambiare passo e parlare di contenuti, litigare di meno e produrre più fatti". "Se si dovesse votare domani il Pd è il primo partito, avrebbe più deputati e senatori alla Camera e al Senato, non sarebbe così per gli altri partiti, ma noi diciamo no, prima l'Italia.- e fa notare che - L'Umbria ha confermato che siano una forza indispensabile per l'alternativa e anche per il governo".

Ipotesi voto anticipato

Ma nel PD c'è anche chi la pensa diversamente. A parlare è proprio Goffredo Bettini, lo stesso del "lodo" con cui si aprì la trattativa PD e M5S per una maggioranza alternativa al governo gialloverde. 

"Dobbiamo chiarire con molta pacatezza - specifica Bettini - ma con altrettanto forza che il Pd sta al governo solo se si lavora per il Paese e si esprime una classe dirigente all'altezza delle responsabilità, che oggi abbiamo, riguardo alle condizioni complessive della Repubblica. Quindi o si cambia registro o saranno inevitabili le elezioni. La pazienza del più grande partito della sinistra non è infinita".

Per il PD il tema delle alleanze è centrale e, anche se Zingaretti ha già dichiarato che si valuterà caso per caso, per Bettini serve trovare una sintesi: "Il centro destra è sostanzialmente unito, agguerrito, motivato, concorde sulle strade da intraprendere. Il nostro campo è invece bombardato dalla conflittualità, dalla competizione interna, dalla irresponsabilità di molti. A una destra unita serve contrapporre un centro sinistra unito". 

Il PD, secondo Bettini, è l'attore principale di un processo di ricompattamento del centrosinistra. "Il Pd in Umbria è il solo partito del campo democratico che non subisce una flessione, tenendo conto che rispetto alle europee ha perso il contributo di Calenda, di Renzi e di Leu. - sottolinea - Dunque resta un partito fondamentale per ogni strategia di rivincita. Tale strategia si fonda sul suo rafforzamento in strettissima connessione con un allargamento e rafforzamento di uno schieramento più ampio e tendenzialmente maggioritario".

Salvini: subito al voto

A fare pressione sulle elezioni anticipate è il leader della Lega, Matteo Salvini, che punta il dito sul carico fiscale in manovra. "Questa manovra che stanno facendo entra nelle case di tutti gli italiani... Si stanno inventando la qualunque: tasse su tutto. C'è un Paese oggettivamente bloccato. Le poltrone sono un collante forte. Per quanto potranno andare avanti con la paura di perdere la poltrona e di Salvini... Prima si vota e meglio è'', dichiara in una intervista radio a Rtl 102.5. 

Non risparmia una frecciata al premier Conte, travolto dall'inchiesta del FT sul legame con un fondo vaticano sotto l'occhio degli inquirenti per uno scandalo corruzione. "Non faccio il giudice, lascio che siano i giudici a fare il loro mestiere ma il presidente del Consiglio dovrebbe sentire l'esigenza lui di correre in Parlamento per smentire il Financial Times. - accusa Salvini - Sono ormai tante le ombre su Conte, dal Russiagate ai concorsi universitari alle parcelle, ai rapporti col Vaticano. Non si può andare avanti così''.
Tags:
M5S, Lega, PD, Italia
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