16:23 22 Novembre 2019

Carcere per i grandi evasori: Di Maio propone nuovi strumenti per il decreto fiscale

© AP Photo / Andrew Medichini
Politica
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Non possiamo fare la lotta al commerciante e all'idraulico, ma al grande evasore che emette fatture false da 100mila euro. Così il ministro Di Maio in diretta Facebook da Washington.

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio interviene nel dibattito sulle norme di contrasto all’evasione fiscale che saranno introdotte nella manovra economica 2020. E scrive su Facebook: “In Italia bisogna combattere contro la Grande Evasione, non contro il commerciante. Io non accetto che si criminalizzino certe categorie. Prima della multa sul Pos bisogna abbassare le commissioni delle banche.”

Insomma, Di Maio non è poi così tanto d'accordo con la linea Conte sull’evasione fiscale, quest’ultimo vorrebbe una linea forse più intransigente oltre che far sparire del tutto il contante dalla circolazione.

Il ministro Di Maio affida il suo pensiero a una diretta Facebook, “speciale” perché trasmessa da Washington D.C. dove si trova insieme al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, alla sua seconda visita negli Usa (14esima visita di un presidente della Repubblica nella storia).

Capitolo lotta all’evasione. Di Maio in diretta Facebook

“Fatemi dire due cose sulla lotta all’evasione”, esordisce il ministro Di Maio durante la diretta Facebook da Washington D.C.

“Per me va bene tutto. Una cosa non posso accettare: che lo Stato faccia il debole con i forti e il forte con i deboli.”

E poi prosegue chiarendo che la lotta alla grande evasione non sarà quella contro “l’elettricista, l’idraulico, o il tassista”, l’intento di Di Maio non è quello di “scatenare la guerra tra i poveri”.

Quindi il discorso si concentra sui grandi evasori, quelli che hanno portato milioni di euro fuori dai confini nazionali, e che poi “li hanno fatti rientrare con scudi fiscali al 5%”.

La lotta alla grande evasione, prosegue il ministro degli Esteri, si farà introducendo nel decreto fiscale due strumenti in particolare:

  1. il carcere per i grandi evasori;
  2. e la confisca per sproporzione.

Quindi precisa che per grande evasore si intende chi emette fatture false per importi superiori ai 100mila euro. E per quanto riguarda la confisca per sproporzione, spiega che nella pratica al grande evasore non si confischerà solo quanto evaso ma anche di più: “...così ha qualcosa da perdere in più rispetto a quello che ha evaso e su cui non ha pagato le tasse”.

Non possiamo combattere contro il commerciante

Di Maio conclude la diretta soffermandosi sulla riduzione alla circolazione del contante, misura che non si sente di contrastare, ma che non sembra appassionarlo più di tanto. Così come l’eventuale multa per chi non ha il Pos. Di Maio ribadisce che non si può fare la guerra al commerciante, una categoria che è stata “vessata” in questi anni.

Anche perché, riflette Di Maio, è prevedibile che in alcuni casi il commerciante sia più propenso a pagare la multa da 30 euro, prevista per chi non accetta i pagamenti con carte, piuttosto che sobbarcarsi il costo della commissione bancaria prevista sul pagamento stesso.

La registrazione del discorso di Di Maio

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Tags:
manovra, evasione, evasione fiscale, Luigi Di Maio
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