11:43 21 Novembre 2019

Proposta dei Cinque Stelle a Roma: casa popolare se si rinuncia all'auto di proprietà

© Sputnik . Natalya Seliverstova
Politica
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Tra le idee proposte all'interno della delibera di iniziativa consiliare è presente quella di rigenerazione urbana, con la creazione di 40.000 unità abitative, insieme a progetti per i trasporti pubblici su ferro, con un recupero del patrimonio edilizio dismesso o abbandonato.

La delibera consiliare, che verrà discussa fra pochi giorni in Campidoglio, sembra riuscire a trovare la soluzione per due dei problemi principali che affliggono la capitale: l'insufficienza abitativa e l'inefficiente trasporto pubblico.

Tale delibera, dal titolo Linee guida per una ricognizione finalizzata ad una variante urbanistica del Piano Regolatore Generale e all’adozione di nuovi strumenti gestionali, ha come punto focale quello di "avviare l'iter di una variante del Piano Regolatore Generale, sulla base dei risultati ottenuti dalla (precedente, ndr) ricognizione effettuata entro il termine massimo di 180 giorni dall'approvazione della presente delibera", si legge nella proposta di iniziativa.

Uno dei punti del provvedimento mira a "Determinare ambiti di rigenerazione urbana interni al Grande Raccordo Anulare, per il recupero del patrimonio edilizio dismesso o abbandonato avente destinazioni d'uso anche non residenziale, idonee all'attuazione di un Programma residenziale con obiettivo di zero consumo di suolo, e mix sociale fra gli abitanti della Capitale, ovvero abitazione e integrazione fra le famiglie appartenenti alle varie etnie e alle differenti classi di reddito", come si evidenzia nella delibera.

L'idea del M5S riguarda quindi la creazione di zone residenziali nell'area interurbana della capitale, con alti standard di risparmio energetico e "il 50% (del fabbisogno quotidiano di energia proveniente, ndr) da impiantistica con approvvigionamento da fonti rinnovabili". Il programma, realizzato da Roma capitale non a scopo di lucro, dovrebbe prevedere quindi la realizzazione di almeno 40.000 unità abitative.

"Il Programma dovrà prevedere la realizzazione di almeno 40.000 unità abitative, eventualmente in deroga agli standard urbanistici ex D.M. 1444/68 per la rinuncia alla realizzazione dei parcheggi di pertinenza, o comunque da assegnare con
impegno di rinuncia dell'autovettura di singola proprietà, in ogni caso a nuclei di minimo due persone", si legge dalla proposta.

Di conseguenza chi potrà accedere a queste abitazioni dovrà rinunciare, causa mancanza del parcheggio, all'auto di proprietà. Queste unità verranno distribuite, per il 50% ad assegnatari senza limiti di reddito, mentre il restante 50% sarà suddiviso fra assegnatari con requisiti "corrispondenti e funzionali allo scorrimento della graduatoria degli aventi diritto all'assegnazione di alloggio popolare" e cittadini coinvolti nell'emergenza abitativa e nel fenomeno delle 'occupazioni abusive di immobili pubblici e privati impropriamente adibiti ad abitazione'", si evince dal provvedimento.

A favore della rinuncia all'auto, tra le proposte del M5S all'interno dell'iniziativa ci saranno anche progetti volti alla "attuazione dei programmi urbanistici connessi alla rete infrastrutturale del trasporto pubblico su ferro esistente o di progetto, ovvero incentivare l'eliminazione delle procedure in atto per i programmi non connessi alla rete infrastrutturale del trasporto Pubblico su ferro esistente o di progetto". Un maggiore sviluppo dei trasporti pubblici su ferro a favore di un minore traffico sulle strade e un abbassamento dei livelli di inquinamento.

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