04:07 15 Novembre 2019
Vincenzo Bianconi

Sondaggio elezioni regionali in Umbria: Vincenzo Bianconi in testa

© Foto: Facebook/Vincenzo Bianconi
Politica
URL abbreviato
4222
Seguici su

Sostanziale testa a testa nei sondaggi politici sulle prossime elezioni regionali in Umbria. Il candidato M5s-Pd Vincenzo Bianconi è in testa, ma sono gli indecisi a vincere.

Se si votasse oggi per le Elezioni regionali in Umbria, i sondaggi vedrebbero in testa il candidato Vincenzo Bianconi (M5S e Pd) al 29,7%, seguito da Donatella Tesei al 29,4% (Lega e Fd’I più Forza Italia). Un sostanziale pareggio che porterebbe i due candidati al ballottaggio, ma il sondaggio, seppur regionale, è legato a doppio filo alle vicende politiche nazionali di questi mesi.

Discorso diverso sempre secondo il sondaggio, commissionato dalla trasmissione Cartabianca di Bianca Berlinguer all’Istituto Ixè, per quanto riguarda le intenzioni di voto degli italiani sui partiti nazionali.

La Lega di Matteo Salvini resta saldamente in testa con il 30% dei consensi, ma con un valore ridotto del 2% rispetto al sondaggio visto su La7 un paio di giorni fa.

Il Partito Democratico è al 21,9% e il M5S al 20,2%, dati che confermano quanto il patto di governo giallo-rosso stia favorendo più il Pd che il partito di Luigi Di Maio.

Seguono distaccati Fratelli d’Italia stabile all’8,6% e Forza Italia al 7,2% in recupero, quest’ultimo, rispetto alle precedenti rilevazioni.

Italia Viva di Matteo Renzi è dato al 3,5%, in lieve calo rispetto al precedente rilevamento (3,9%).

Sondaggio Elezioni regionali in Umbria: il testa a testa

Il sondaggio Ixè, basato sulle rilevazioni dell’Osservatorio Politico Nazionale del 7 e 8 ottobre 2019, mostrano una sostanziale situazione di parità tra i candidati alle elezioni regionali in Umbria, ma dicono anche qualcosa di più.

Vi è un 34% di intervistati, infatti, che non saprebbe a chi dare il suo voto. Una percentuale di indecisi considerevole, sulla quale i partiti si daranno battaglia senza esclusione di colpi fino al giorno delle elezioni del 27 ottobre. O meglio fino a due giorni prima del voto, dal momento che in Italia la legge impone il silenzio elettorale il giorno prima del voto.

Di Maio e Zingaretti si incontrano per placare i malumori dei “dissidenti” del M5s

La strana alleanza politica tra M5s e Pd, oltre a toccare il livello nazionale ha coinvolto anche quello regionale. Non era possibile correre uno contro l’altro alle elezioni regionali umbre, a così poca distanza dalla costituzione del governo Conte bis.

Ed ecco apparire una alleanza locale senza distintivi a sostegno di Vincenzo Bianconi. Una alleanza discussa a tavolino tra Di Maio e Zingaretti lunedì sera per sistemare i dettagli dell’intesa.

In seno ai democratici, in molti sono persuasi che l’alleanza andrebbe ripetuta anche nelle prossime elezioni in calendario, come in Calabria a gennaio, dove anche lì si sceglierà il nuovo presidente della regione.

Ma l’accordo M5s-Pd è un cibo che risulta indigeribile a molti elementi del M5s, i quali vedono in questa alleanza un tradimento dei valori iniziali, quelli propugnati per anni nelle piazze da Beppe Grillo, quando era lui a capo del movimento.

La “mutazione politica” del Movimento 5 stelle rischia di spaccare le correnti presenti al suo interno e di far perdere ulteriori punti percentuali, alle prossime proiezioni dei sondaggi sulle elezioni regionali in Umbria.

Correlati:

Matteo Salvini è “un leader che ha fallito” - sondaggio Ipsos
Sondaggi, Lega primo partito ma Giorgia Meloni piace più di Salvini
Sondaggi politici: Pd sale, Lega scende, M5s solo terzo. Centro destra vince
Tags:
elezioni, elezioni regionali, Sondaggio
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik