16:45 22 Novembre 2019
Call of Salvenee, videogioco salvini

Call of Salveenee, spopola il videogioco action ispirato al leader della Lega - Video

© Foto: Foto del profilo della pagina Call of Salveenee - Alla ricercà dei Marò
Politica
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A Romics, la fiera del fumetto di scena questi giorni a Roma, sta spopolando il videogioco sparatutto ispirato al leader della Lega Matteo Salvini.

A sua insaputa, Matteo Salvini è diventato protagonista del Romics, la fiera del fumetto che a cadenza annuale si svolge a Roma.

Nella XXVI edizione, in programma dal 3 al 6 ottobre 2019, il leader del Carroccio si è trasformato nell'eroe di un videogioco action in terza persona dal nome piuttosto evocativo per gli amanti del genere: "Call of Salveenee - Alla ricerca del Marò", che scimmiotta il popolarissimo sparatutto Call of Duty.

Nella sua iterazione videoludica, Salvini viene rappresentato con uno sguardo alla James Bond e imbraccia un M4, il fucile d'assalto d'ordinanza dell'esercito americano.

Avviando il videogame, il giocatore ha la possibilità di "salvare i Marò e scatenare epiche battaglie a colpi di populismo con i politici più gentisti di questa epoca", come spiega l'autore Marco Alfieri, intervistato da Adnkronos, "utilizzando soltanto la tua intrepida Ruspah e il tuo populismo possono salvarti dai tuoi nemici giurati: Renzie, Peppe Gryllo, Half Ano, Sgarbie e via dicendo".

Un cast di primo piano

In realtà, nella creatura di Alfieri, i personaggi giocabili non si limitano però al solo Salvini: nel cast d'eccezione dell'eccentrica produzione videoludica è infatti possibile scegliere, oltre al leader della Lega, anche Beppe Grillo, Vittorio Sgarbi, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.

Ogni personaggio possiede ovviamente le proprie 'armi': se sceglieremo di impersonare Grillo, ad esempio, potremo sconfiggere i nostri avversari a colpi di "vaffa", mentre se il nostro eroe sarà il Sgarbi, sarà possibile dare della "capra" ai nostri nemici, con riferimento ad un celebre episodio che in TV vide coinvolto il critico d'arte.

L'arsenale di Renzi consisterà invece in un numero pressoché infinito di banconote da 80 euro da lanciare addosso ai mostri, con Berlusconi che invece potrà dare del "comunista" a chiunque, riducendo in polvere ogni avversario in pochi secondi.

Ogni personaggio avrà inoltre una 'mossa speciale', che consisterà nell'utilizzare una particolare frase, entrata nella storia dopo essere stata pronunciata in un discorso pubblico. Tutto il repertorio è originale, poiché nel videogame sono stati implementati gli audio autentici dei protagonisti, per un effetto di ilarità assicurata

I 'mostri' 

Ma chi dovremo combattere, nel videogioco di Marco Alfieri? Ogni eroe avrà i suoi nemici: Salvini dovrà battersi con "terroni" e "CD-Rom", Berlusconi farà invece strage di "comunisti", mentre Grillo se la dovrà vedere con "fasci" e "leghisti", così come Renzi.

Come è nato il progetto

Tra i motivi che hanno portato Alfieri a cimentarsi nella creazione di questo curioso videogioco ci sono senz'altro la volontà di fare satira unita alla passione per i videogame, come ha spiegato il diretto interessato ai microfoni di Adnkronos:

"È nato perché mi piacciono la satira politica, i videogiochi. È quello che faccio, l'ho fatto anche prima di Call of Salveenee e lo farò anche dopo perché è questo che amo fare. È un tipo di satira in cui tutte le bufale, tutti i discorsi populisti e i complotti che portano avanti i vari politici sono reali e in quanto tali creano un mondo fantascientifico e totalmente azzurro e bizzarro. Call of Salveenee è ambientato all'interno di questo universo narrativo. Tra i sostenitori di Matteo Salvini qualcuno la prende a ridere, credo, qualcuno invece la prende seriamente e si offende. Un po' come tutte le opere di satira, c'è chi è permaloso e chi no". 

Sulla piattaforma Youtube sono stati pubblicati diverse sequenze di giocato di Call of Salveenee.

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