23:44 15 Novembre 2019
Virginia Raggi, sindaco di Roma

Virginia Raggi si difende dalle accuse: "Scelte difficili ma le rivendico e le porto avanti"

© REUTERS / Remo Casilli
Politica
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La sindaca Virginia Raggi, in occasione dell'anniversario dei 10 anni del M5S, conferma la sua volontà di portare avanti i suoi progetti per Roma, nonostante i voleri del centrodestra. In un'intervista delle Iene dichiara poi di esser disposta ad andare in Procura per risolvere la questione dei rifiuti nella capitale.

"Sono stati anche anni di scelte non semplicissime, ma rivendico tutto, me lo sono scelto e le porto avanti", dichiara la sindaca Virginia Raggi durante la maratona di Facebook del 4 ottobre organizzata dal M5S per i 10 anni del movimento.

Ha colto l'occasione dell'anniversario per elencare le azioni compiute dall'amministrazione capitolina durante il periodo del suo mandato, tra queste l'abbattimento delle villette abusive di Casamonica e il salvataggio dell'Atac (Agenzia di trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma, ndr) dal fallimento. In seguito, durante un'intervista delle Iene, parla della risoluzione del problema rifiuti.

"C’è materiale probabilmente per andare in Procura, quindi lo faremo", queste le parole della sindaca in risposta all'inviato delle Iene Filippo Roma sulla questione dei bidoncini maleodoranti non svuotati regolarmente davanti a bar e ristoranti. Nel frattempo l'allarme di emergenza sanitaria continua nella capitale e continuano ad arrivare numerose segnalazioni dalle Asl, l’ultima ieri nel I Municipio per i cattivi odori sprigionati dall’immondizia intorno alla scuola Il giardino dei pulcini a Tor di Quinto.

Fra le azioni compiute dalla Raggi negli ultimi giorni c'è il cambiamento del consiglio d'amministrazione dell' Ama (azienda municipalizzata di Roma che si occupa della raccolta rifiuti), con la nomina di Stefano Zaghis nuovo amministratore unico dell'azienda per riuscire a stabilire una collaborazione fra l'azienda e l'amministrazione comunale.

"La situazione è chiaramente a macchia di leopardo, perché fino a oggi molti degli impianti che erano stati autorizzati con l’ordinanza di Zingaretti hanno continuato a prendere meno rifiuti di quelli che avrebbero dovuto. Alcuni erano in manutenzione, altri lo sono ancora come due impianti di Malagrotta che trattano una quantità importante di rifiuti di Roma: sono chiusi e lo resteranno fino al 30 novembre", afferma la prima cittadina romana a riguardo degli scarsi risultati ottenuti da Ama negli scorsi mesi.

Mentre si cercano soluzioni per scongiurare i rischi sanitari causati dalla presenza di montagne di rifiuti che si sono accumulate vicino a scuole e ospedali, attirando topi e cinghiali, Raggi confida sul fatto che il tavolo tecnico, convocato al ministero dell’Ambiente per mercoledì, favorisca il dialogo e porti alla proroga dell’ordinanza regionale almeno fino al gennaio 2020. 

Centrodestra in Campidoglio: #Raggidimettiti

La questione dei rifiuti e le altre criticità presenti a Roma hanno spinto in piazza gli esponenti del centrodestra, in particolare i militanti della Lega, che ieri davanti al Campidoglio hanno manifestato il proprio dissenso attraverso un sit-in, promosso dall'hashtag #Raggidimettiti. 

Alla base della protesta la richiesta di dimissioni della sindaca: "Virginia Raggi è una calamità naturale come sindaco, penso che sia la peggiore sindaca dal dopoguerra ad oggi, non che gli altri abbiano fatto miracoli, ma Roma così male non è mai stata", ha dichiarato il leader della Lega Salvini.

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